di Nadia Khomami
Era la star numero uno al botteghino alla fine degli anni ’50, ma per decenni Kim Novak, la protagonista del capolavoro di Alfred Hitchcock “La donna che visse due volte”, ha vissuto una vita di tranquilla reclusione. >
Dalla stampa
Le voci della Striscia di Gaza
di Nour Elassy
Una scrittrice palestinese racconta la sua partenza dal territorio martoriato dall’offensiva israeliana. Il dolore per il distacco dai familiari, il senso di colpa e la determinazione a non dimenticare mai le radici >
Gaza, le madri dei soldati israeliani: “Ritiriamoci subito dalla Striscia”
di Manuela Dviri
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Quelle case chiuse di lustrini e dolore
di Gian Antonio Stella
«Caro diario, se tutte le madri allevassero con la giusta educazione i propri figli nel rispetto di sé stesse e degli altri, se tutte le mogli amministrassero l’intimità del matrimonio come fanno per il salario del proprio marito, se tutti i padri si preoccupassero di dare sempre il buon esempio più che portare a casa il pane, il nostro lavoro di prostitute non avrebbe più nessun senso di esistere, perché saremmo tutte disoccupate». >
Audre Lorde, una parola poetica e politica che disinnesca il potere
di Maria Bianco
Anticipazioni dall’intervento per la manifestazione “Profana. Festa d’arte, spiritualità e pensiero” (Monastero di Fonte Avellana, da giovedì 31 luglio a domenica 3 agosto 2025). >
Femminicidi e reati, meglio copiare il modello spagnolo
di Carlo Rimini
Le statistiche mostrano una significativa riduzione dei femminicidi in Spagna. Con una capillare e costosa rete di attenzione ai «reati sentinella». Introdurre un reato invece non costa niente >
«Io, ebreo, sono a favore dello Stato di Palestina»
di Diego Motta
Il filosofo Assael: «Sarebbe uno strumento di pressione su Israele. Ha ragione Zuppi, ora tutti devono fermarsi. Hamas? Ha solo la guerra come strumento di sopravvivenza politica» >
Violenza maschile contro le donne, la prevenzione non c’è
di Rita Rapisardi
[…] Lo dicono da sempre i centri antiviolenza e i movimenti femministi che l’azione penale non è la risposta al problema culturale della violenza di genere maschile contro le donne. >
