di Annalisa Camilli
«Non sono naufraghi, sono migranti», dice la presidente del consiglio Giorgia Meloni commentando la decisione della autorità sanitarie di far scendere dopo l’attracco tutte le persone rimaste a bordo delle navi umanitarie Geo Barents e Humanity per diversi giorni, bloccate dall’ennesimo decreto che intende mettere in discussione la legge del mare, il diritto internazionale e i princìpi fondamentali sanciti dalla Costituzione. >
Punto di vista
Ho imparato dalla creatura piccola la libertà di desiderare
di Giada Carnevale Schianca
Nasci. In un attimo mi sento scivolare la vita dal mio stesso corpo. >
Le donne e i veri tabù sulle pari opportunità. Lettera a Roccella
di Alessandra Bocchetti
Gentile ministra Roccella… >
Nun me piace o’ presepe…
di Letizia Paolozzi
Arrivano le prime gesticolazioni identitarie del governo di Giorgia Meloni. >
Eravamo più di cinquanta pacifisti “non pericolosi”
di Luciana Castellina
«Beh, siamo più di cinquanta, ma non siamo pericolosi». Così, ironico, Landini ha cominciato il suo discorso che ha concluso la manifestazione per la pace di Piazza San Giovanni a Roma ieri. >
Ci hanno condotto sull’orlo di una guerra nucleare
di Franca Fortunato
Oggi [sabato 5 novembre ’22, Ndr] mi unirò alla manifestazione promossa dall’associazione “Europe for Peace” per chiedere che in Ucraina tacciano subito le armi e si apra un negoziato di pace per scongiurare il pericolo di una guerra nucleare. >
Ma cosa è successo a Trento nel ’68?
Incontro in Libreria >
Un saluto a Paola Masi, non l’ultimo
di redazione di DWF
Paola Masi è morta e la ferita sappiamo che è grande, anche se non ne vediamo ancora la profondità. >
