di Ilaria Boiano
Le motivazioni della sentenza di condanna all’ergastolo di Filippo Turetta per il femminicidio aggravato di Giulia Cecchettin depositate in data 8 aprile dalla Corte di assise di Venezia ci restituiscono una fotografia nitida della violenza sessista che ha portato alla morte di una giovane donna intenta a realizzare sé stessa >
Punto di vista
La Libreria delle donne di Milano, 50 anni (e non sentirli)
di Daniela Passeri
Tre generazioni di donne animano un centro di cultura politica femminista attivo dal 1975 >
Affido, in Senato la controriforma “Salomone” che taglia i bambini a metà e ignora la violenza
di Flavia Landolfi e Manuela Perrone Polis
Niente più obbligo, per il giudice, nei casi di separazione, di adottare provvedimenti «con esclusivo riferimento all’interesse morale e materiale dei figli». >
Giovani e femminicidi: perché è ora di dirci che abbiamo un problema enorme
di Jennifer Guerra
Dopo gli omicidi di Sara Campanella e Ilaria Sula una riflessione è d’obbligo: pochi casi non bastano a identificare un pattern o lanciare un allarme, ma è chiaro che sta succedendo qualcosa di grave nei rapporti fra giovani donne e giovani uomini. >
Il caso della bambina di Roma e del condominio che blocca il suo prelievo: va rivista la legge sulla bigenitorialità
di Stefania Ascari
La vicenda avvenuta a Roma che vede protagonista una bambina di cinque anni che si è legata con lo scotch a una sedia sotto un tavolo per non essere separata dalla madre, solleva interrogativi profondi e drammatici sull’equilibrio tra tutela dei minori, decisioni giudiziarie e il concetto stesso di giustizia come protezione >
Gaza, ecco chi sono gli anti-Hamas in piazza
di Aya Ashour
Dopo 17 mesi di stragi, distruzione e sofferenza, la popolazione di Gaza alza la testa. >
Hamdan Ballal. Strange fruit*
di Maria Nadotti
Ci sono arrivata di colpo, come se la verità si fosse imposta con la forza dell’evidenza: chi commette i crimini più inimmaginabili alla luce del sole, alla lettera sotto i nostri occhi, può godere di una perfetta impunità proprio perché li commette apertamente, con sfrontatezza, senza bisogno di giustificarli. >
Misoginia diffusa e Modern Gender Gap
di Silvia Grasso
È il 1987 quando, per iniziativa della Libreria delle donne di Milano, viene pubblicato “Non credere di avere dei diritti. La generazione della libertà femminile nell’idea e nelle vicende di un gruppo di donne” >
