di Laura Carrer
Non è raro che vengano scambiate per cadaveri. Abbandonate sulla riva di un fiume, trascinate dalle onde fino a una spiaggia o infilate dentro un trolley. Negli ultimi anni le sex-dolls, bambole per adulti create per l’intrattenimento sessuale, hanno generato più di un falso allarme in tutto il mondo >
Punto di vista
La Sicilia obbligherà gli ospedali pubblici ad assumere medici non obiettori di coscienza
di Redazione
È una decisione molto rilevante, in una delle regioni italiane in cui è più difficile abortire L’Assemblea regionale siciliana ha introdotto una legge in materia di sanità che, tra le altre cose, prevede l’obbligo per gli ospedali pubblici di assumere medici e altro personale non obiettore di coscienza >
Svelate le “prigioni” segrete di riabilitazione dell’Arabia Saudita per le donne disobbedienti
di Tom Levitt e Deepa Parent
Ragazze e giovani donne raccontano di aver subito fustigazioni e abusi nelle cosiddette “case di cura” dopo aver litigato con i loro padri o mariti >
Ragazze e “madri supplenti”. L’adolescenza perduta di Gaza
di Michele Giorgio
Sono oltre 39.000 i bambini di Gaza che hanno perso uno o entrambi i genitori. Di questi, ben 17.000 – secondo i dati diffusi dall’Ufficio centrale di statistica palestinese – hanno visto morire sia il padre che la madre sotto i bombardamenti israeliani. >
Impossibile essere umani. Lo strappo di Jake Wood, ex marine a capo della ong degli aiuti a Gaza
di Francesca Cardone
Jake Wood, ceo della Gaza Humanitarian Foundation (GHF), si è dimesso a poche ore dall’inizio delle operazioni di distribuzione nella Striscia di Gaza. Una decisione clamorosa e inattesa che getta nuove ombre sul già controverso progetto di aiuti umanitari targato Israele-Stati Uniti. >
La superstite dell’Olocausto Edith Bruck: “I soldati si ribellino a Netanyahu”
di Lorenzo Guadagnucci
«Ribellarsi, contestare il governo Netanyahu giorno e notte, disobbedire anche nell’esercito»: Edith Bruck, novantaquattro anni, reagisce così alle notizie che arrivano da Gaza, all’orrore che cresce. >
Ekis Ekman: clienti colpevoli, modello Svezia per combattere la prostituzione
Elisa Campisi
«La prostituzione è sempre sfruttamento. Non è una scelta libera, perché le donne possono essere indotte dalla povertà o forzate da qualcuno. L’unico che ha davvero una scelta è l’uomo che paga per il sesso. È su di lui che dobbiamo spostare il focus». >
Gaza, le donne e le mestruazioni. In carne viva
di Mariam El Khatib*
A ottobre ho sanguinato per dieci giorni senza avere accesso a un bagno vero e proprio. >
