di Silvana Panciera
In mezzo a tante brutte notizie di intolleranza religiosa, eccone finalmente una ottima da condividere.
Punto di vista
«Il mondo sta cadendo, tieni la mia mano».
di Claudio Vedovati
Viviamo in un’epoca storica di espropriazione. Il capitalismo riesce a produrre denaro e a sottrarre ricchezza senza bisogno dei tradizionali strumenti di consenso, senza dover mediare nuove forme di redistribuzione e regolazione sociale.
SULLA PROPOSTA DI LEGGE: “Disposizioni penali in tema di abuso delle relazioni familiari o di affido”
di Manuela Ulivi
“Disposizioni penali in tema di abuso delle relazioni familiari o di affido” sostenuta dall’on. Giulia Bongiorno e Michelle Hunziker, con l’associazione Doppia Difesa, che vorrebbe introdurre un nuovo reato, di abuso delle relazioni familiari o di affido, attraverso l’art. 572 bis c.p. con il quale: «[…] è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni chiunque, nell’ambito delle relazioni familiari o di affido, compiendo su minori infra quattordicenni ripetute attività denigratorie ai danni del genitore ovvero limitandone con altri artifizi irregolari contatti con il medesimo minore, intenzionalmente impedisce l’esercizio della potestà genitoriale».
Calendario incontri Via Dogana 3
Care tutte, cari tutti, ogni due mesi ci incontriamo in carne e ossa per discutere. Gli incontri di Via Dogana 3 sono sei all’anno, alle 10 di ogni seconda domenica di ogni mese alterno, da Gennaio a Novembre.Ecco il calendario … >
Buone notizie da Via Dogana
Alle abbonate/i, ai lettori e alle lettrici di Via Dogana, e a tutte le loro amiche&amici,C’è una bella notizia. Dopo la chiusura della rivista con il n. 111, la Redazione di Via Dogana ha ricevuto da parte vostra un inaspettato numero di lettere … >
Liliana Rampello e la geografia di «Ragione e sentimento»
di Alessandra Pigliaru
Cibo dell’anima cibo del corpo – seconda lezione
L’amore è una cosa esagerata.
Donne e ironia
di Giulia Galeotti
«The advantages of being a woman artist»: era il 1988 quando il gruppo di artiste femministe radicali statunitensi Guerrilla Girls pubblicava un puntuto manifesto che con ironia elencava i vantaggi delle artiste donne rispetto ai colleghi maschi.
