di Giovanni De Mauro
Gruppi di tifosi arrivano mercoledì in una città straniera per seguire la loro squadra. Aggrediscono e minacciano le persone del posto, gridano slogan razzisti, strappano e bruciano bandiere, lanciano sassi. La polizia non interviene. >
Punto di vista
Non è questione di gentilezza, è piacere
di Antonella Nappi
L’animo di vedere chi ti sta davanti, un attimo, come dice Luisa Muraro (A proposito di gentilezza), uno sguardo di intesa: ti vedo! >
Cosa è cambiato a un anno dal femminicidio di Giulia Cecchettin
di Jennifer Guerra
Un anno fa l’Italia piangeva la scomparsa di Giulia Cecchettin, uccisa a ventidue anni dal suo ex fidanzato Filippo Turetta. Non ci sono stati, nella storia recente, altri femminicidi che hanno avuto un così grande impatto sull’opinione pubblica e che, soprattutto grazie al comportamento dei familiari della vittima, sono andati ben oltre la commozione o il mero interesse per il “caso di cronaca” >
Milano. Addio a Licia Pinelli, instancabile ricercatrice di verità
di Davide Parozzi
i è spenta a novantasei anni la vedova di Giuseppe, caduto dalla finestra della questura durante gli interrogatori per la strage di piazza Fontana. Nel 2019 l’incontro con la vedova del commissario Calabresi >
Basta con il plurale, non tutto è femminismo
di Annarosa Buttarelli
Sui manuali di storia più attenti alla storia dell’umanità si trova scritto che, nel ’900 e a parte quella freudiana, l’unica rivoluzione riuscita senza spargimento di sangue e senza presa del potere è quella femminista >
Dov’è lo spirito dell’inviolabilità del corpo femminile nella legge sull’utero in affitto?
di Silvia Baratella
Le leggi hanno scarsa efficacia quando tentano di forzare dei cambiamenti nella società, e peraltro di solito registrano invece quelli già avvenuti. >
La fascetta della brava giovane attivista/femminista
di Daniela Santoro
La prima volta in cui ho sentito parlare di gestazione per altri (GPA) è stato all’incirca dieci anni fa, in concomitanza con la legge Cirinnà sulle unioni civili. >
“Siamo tutti parte del problema” il maschilismo interiorizzato secondo Edoardo Leo
di Natascia Alibani
L’attore, in una lunga intervista a Vanity Fair, parla del suo ultimo lavoro, una rivisitazione dell’Otello che non empatizza con il protagonista. «Avrei fatto un’operazione antistorica se avessi permesso al pubblico di provare compassione per il carnefice». >
