di Sara Gandini
Prendo spunto da un articolo di Angela Azzaro pubblicato su ‘Gli altri’
Punto di vista
Su “Autorità” di Luisa Muraro
di Annarosa Buttarelli
L’ultimo splendido libriccino di Luisa Muraro (Autorità, collana Gemme, Rosenberg&Sellier) prosegue nell’opera di scuotimento del buonismo generale iniziato con il molto discusso Dio è violent…
Scrivere con la pratica della storia vivente
Incontro al Circolo della rosa
Giallo o femminicidio?
di Stefania Cantatore
Erika, 23 anni, aveva ancora il coltello piantato nella schiena, è morta perché donna, nessuno l’ha cercata, è rimasta lì nella campagna incolta senza vita ed è stata trovata per caso.
Immaginare un’altra scena. I sud, le mafie: le donne si raccontano
di Gisella Modica
Molte le suggestioni scaturite dal convegno I sud, le mafie: le donne si raccontano promosso dalla Casa internazionale delle donne con l’associazione daSud, Libera e la Società Italiana delle Letterate (Roma, 5-7 aprile 2013) che ha visto donne di diverse competenze – storiche, giornaliste, scrittrici, magistrate, amministratrici – chiamate a raccontare della propria esperienza in contesti dove le Mafie (cosa nostra, camorra,’ndrangheta) sono più radicate.
L’intricato nodo tra felicità e politica
di Luisa Muraro
Chi si è dato alla politica per passione e non per calcolo, sa che la felicità può essere considerata una passione politica. C’è uno speciale tipo di felicità che si prova in politica, felicità vera e propria anche se diversa da quella, non frequente ma nota ai più, che dà l’amore ricambiato o da quella che dà l’estasi, di cui sappiamo quasi solo per vie indirette.
Lettera a Via Dogana in risposta all’articolo ‘Un sì e tre no’ di Cigarini, Masotto, Melandri
di Ilaria Durigon, Chiara Melloni – redazione Femminile Plurale
La situazione politica attuale, soprattutto per la deriva che ha assunto negli ultimi mesi, e in particolare a partire dalle elezioni politiche di febbraio scorso, impone al femminismo una riflessione sulla direzione da prendere e sulle pratiche da sviluppare.
I no che noi donne dobbiamo dire
di Laura Boldrini
Ci sono almeno due concetti che potrebbero essere evitati nelle cronache ormai quotidiane sulla violenza contro le donne. Il primo è il concetto di “emergenza”. C’è infatti uno strano automatismo nel nostro Paese.
