9 Settembre 2013

Indici PausaLavoro 2008/2011

PausaLavoro

84, marzo 2008

 

Il lavoro, come e perché, di Giordana Masotto

Ri-prendere la parola, di Lia Cigarini

l’aumento dell’occupazione femminile cambia le teorie sul lavoro

Carriera. Ma come piace a noi, di Oriella Savoldi

Una casalinga è una casalinga è una casalinga, di Lorenza Zanuso

come cambiano i nomi di un lavoro “indicibile”

Di convegno in convegno, di Pinuccia Barbieri

finalmente si è chiuso l’anno delle pari opportunità

parliamone: Bamboccioni e bamboccione, di Silvia Motta

controscenario: Nuove professioni autonome, di Anna Soru

 

 

85, giugno 2008

 

Nella confusione del presente, di Lia Cigarini

sta covando un qualche sconvolgimento

Chi vuol parlare ancora di soffitto di cristallo?, di Giordana Masotto

controscenario: La pensione delle donne, di Anna Soru

Crisi del sindacato o crisi degli uomini?, di gm

a colloquio con Chiara Eusebio, segretaria generale uscente della Cgil funzione pubblica di Pescara

Detassare gli straordinari. A chi giova, di gm

ci ha scritto: L’esperienza femminile mi ha “travolto”, di Massimo Cerini

 

 

86, settembre 2008

 

Meritevoli senza meritocrazia, di Giordana Masotto

competenze, competizione, contratti

C’è una bella differenza, di Lia Cigarini

passare dalla miseria alla soggettività politica

Maternità e dimissioni in bianco, di Maria Benvenuti

leggi su cui vigilare

controscenario: Lavorate donne, lavorate! (e fate più figli), di Lorenza Zanuso

Le donne secondo Ferrera, di Lorenza Zanuso

Appassionante, autonomo e ben remunerato, di Anna Soru

che cos’è un buon lavoro

 

 

87, dicembre 2008

 

è già politica , di Silvia Motta

narrare il lavoro è un atto politico creativo

forme autonome di associazione: La difficile strada del riconoscimento, di Anna Soru

il caso di Acta

La mia generazione contrattava. Ma solo per una carriera al maschile, di Lorella Zanardo

controscenario: Non chiamiamolo abbandono, di Lorenza Zanuso

buone notizie: La crisi e la cura, di Giordana Masotto

Il quaderno va in tour, di Pinuccia Barbieri

88, marzo 2009

 

Donne che parlano di eta’ della pensione, di aa.vv

a proposito di scambi e parità, libertà e modelli di welfare

Interrogare l’economia: Le nostre domande a Loretta Napoleoni, di Giordana Masotto

 

 

89, giugno 2009

 

Interrogare l’economia: Tra salari e profitti ci sono le donne, di Giordana Masotto

Il lavoro di riproduzione rende sostenibile l’intero sistema economico. Ed è destinato ad aumentare. Conversazione con Antonella Picchio

Il doppio sì fa parlare

a un anno dall’uscita, il quaderno continua a essere occasione di incontro, scambio e dibattito

 

 

90, settembre 2009

 

Interrogare l’economia: Un welfare a misura di relazioni, di Giordana Masotto

Riconoscere la dipendenza di ognuno, contestando i luoghi comuni del neoliberismo. L’economia critica deve molto al pensiero femminista, ma non lo riconosce. Conversazione con Laura Pennacchi

Capitale erotico, di Lorenza Zanuso

L’imprenditorialità delle ragazze immagine

 

 

91, dicembre 2009

 

Il lungo giorno del manifesto

Che cosa è accaduto con il Sottosopra – Immagina che il lavoro

Libere di uscire dalla gabbia della parità, di Anna Maria Ponzellini

Quelle che il lavoro non riescono a conoscerlo, di aa.vv

A Milano, nell’affollato incontro alla Casa della cultura, hanno parlato le più giovani. Manifestando il disagio per una condizione di precarietà che frena la possibilità di pensare e narrare il loro lavoro

Bergamo: Ci siamo decise a prendere parola e visibilità, di Pasqua Teora

Ho quarant’anni e ho provato la nuova autocoscienza, di Maria Benvenuti

Visto da sud: il confronto con le amiche della Cgil, di Anna Potito

A Foggia, lettera aperta a Mara De Felici, neosegretaria generale Cgil della città

Catanzaro: Una nuova relazione tra generazioni, di Franca Fortunato

 

 

 

92, marzo 2010

 

La quota forte?, di Lorenza Zanuso

L’occupazione delle donne in Italia si conferma centrale per capire dove va il lavoro. Un’analisi dei dati in tempo di crisi

è accaduto non per caso in università, il nostro luogo di lavoro, di Lola Santos Fernández e Laura Mora

Cercasi soggetto (politico) disperatamente, di Giordana Masotto

Ma c’è chi non vede la politica che c’è

Il femminismo non ci basta più, neppure a sud

Da qui possiamo partire per trovare una strada “autonoma”. Per riempire di esperienze e pensiero il silenzio in cui affondano le abissali differenze tra Nord e Sud

 

 

93, giugno 2010

 

«Tirate fuori i bisonti che sono dentro di noi. siamo donne, non è da tutti»

Parole e pratiche antidepressive per non farsi mettere in ginocchio dalla crisi

Il viaggio del manifesto del lavoro

Pensieri che resistono, pensieri che sanno trasformanre, di Giordana Masotto

A Carrara, cresce la “fabbrica che pensa”

Lavoro necessario per vivere e contabilità nazionale, di Lorenza Zanuso

Tutti viviamo in un mix di lavoro retribuito, di servizi e di lavoro familiare: è la composizione tra i tre che fa la differenza

 

94, settembre 2010

 

Dire ascoltare contrattare

Tre azioni che sintetizzano la nostra proposta politica nel Sottosopra – Immagina che il lavoro. Quelli che seguono sono alcuni pensieri che abbiamo ascoltato negli incontri e nelle discussioni su questo punto

Riprendersi il senso del lavoro, di Donatella Barberis

Se non possiamo più essere soggetti nel lavoro, può accadere che rinunciamo a esserlo anche sulla scena sociale e politica, per ridurci a consumatori

Differenza e identità: quanta confusione, di Lia Cigarini

Il “di più” delle donne oggi può avere una forza sovversiva

Il bello della politica, di Giordana Masotto

Quello che ho capito dalla mia esperienza dentro il Gruppo lavoro

Il lavoro di relazione? un’eccellenza che chiamano “spreco”, di Silvia Motta

Il caso esemplare dei servizi di Reggio Emilia

 

 

95, dicembre 2010

 

Immagina che a Milano

Comunque vadano le amministrative, lanciamo una scommessa: che qui possa nascere un luogo pubblico in cui il lavoro che cambia prende la parola

 

 

 

 

96, marzo 2011

 

Lavorare in transito, di Elisabetta Cibelli

Pensieri parole alleanze speranze di una lavoratrice precaria. Vulnerabile ma non sola. Che vive nei passaggi, scoprendo che le ferite sono anche feritoie. Per stare al mondo negoziando

Tre domande al sindacato, di Maria Benvenuti

Orari di lavoro, contrattazione, rappresentanze: sono i temi caldi su cui continuare il confronto

 

 

97, giugno 2011

 

Di produrre conflitto c’è bisogno, di Maria Luisa Boccia

Proprio ora che crisi e globalizzazione ci chiedono invece autodisciplina e adattamento

Dentro l’agorà del lavoro, di aa.vv.

L’avevamo proposta nel numero 95 di Via Dogana. Molte e molti hanno risposto al nostro invito a pensarci e organizzarla insieme. Quando questo numero di Via Dogana sarà stampato, la prima Agorà del lavoro sarà accaduta: a Milano, il 23 maggio. Come dicevamo nell’invito: “è un desiderio, una festa, un inizio. Per incontrarsi, ribellarsi, progettare”. Non possiamo dar conto della giornata del 23 maggio, perché il giornale chiude prima. Ma possiamo raccontarvi l’antefatto di quella giornata con alcune parole scambiate nelle riunioni preparatorie.

 

 

98, settembre 2011

 

Il senso e il conflitto, di Giordana Masotto

Considerazioni e domande sul femminismo oggi a partire dall’agorà e da altri accadimenti

 

 

99, dicembre 2011

 

Mettiamo l’economia al suo posto, di aa.vv

Discutendo di Penelope a Davos, di Ina Praetorius

E decidemmo di infondere i valori femminili nel mondo della finanza,

di Halla Tomasdottir

 

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