6 Settembre 2023
Il Post

La Corte suprema del Messico ha decriminalizzato l’aborto in tutto il paese

di redazione il Post


Due anni dopo aver votato all’unanimità per depenalizzare l’aborto nello stato di Coahuila, nel nord del Messico, la Corte suprema messicana ha depenalizzato l’aborto in tutto il paese. Fino a settembre del 2021 in Messico abortire era illegale in quasi tutti gli stati, e in alcuni era punibile anche con trent’anni di carcere. La sentenza aveva avviato un lungo processo di depenalizzazione in tutti gli stati: nei pochi in cui era rimasto illegale, ora non lo sarà più.

In base alla sentenza, che rimuove il reato di aborto dal codice penale federale, il servizio sanitario pubblico federale e qualsiasi istituzione sanitaria federale dovranno offrire l’aborto a chiunque lo richieda.

Negli ultimi anni, mentre molte parti degli Stati Uniti cominciavano a limitare fortemente l’accesso all’aborto delle proprie cittadine, diversi paesi dell’America Latina hanno deciso di allentare le proprie restrizioni in materia. In seguito al rovesciamento della sentenza Roe v. Wade (che sanciva il diritto all’aborto in tutti gli Stati Uniti) nel giugno del 2022, molte donne che vivono nel sud del paese hanno cominciato a viaggiare verso gli stati messicani in cui l’aborto è legale per interrompere la gravidanza.


(Il Post, 6 settembre 2023)

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