di Corriere TV
«È la seconda volta che mi chiama signor primo ministro. Io sono la signora prima ministra, dovrà farci l’abitudine!» Fatima Ezzahra El Mansouri replica così a un deputato durante un intervento in parlamento. La prima donna alla guida del governo marocchino si rivolge direttamente agli esponenti conservatori del Partito della Giustizia e dello Sviluppo, con cui è aperto uno scontro sulle posizioni nei confronti delle donne. Nel suo discorso, El Mansouri contesta gli avversari di ignorare le difficoltà affrontate da molte donne marocchine. «Non sapevate che ci sono donne divorziate, donne vedove che lavorano», afferma richiamando le condizioni di chi deve provvedere alla propria famiglia. La premier critica poi l’idea di relegare le donne tra le mura domestiche e richiama il paragone con i lampadari utilizzato in passato dall’ex capo del governo Abdelilah Benkirane. «Volete che le figlie del Marocco siano dei lampadari che illuminano le case?» domanda ai deputati. Avvocata ed ex sindaca di Marrakech, El Mansouri è stata nominata premier da re Mohammed VI a settembre, dopo la vittoria elettorale del partito Autenticità e Modernità.
(Corriere della sera, 27 ottobre 2026)
