2 febbraio 2017

Le radici materne dell’economia del dono. Incontro con Genevieve Vaughan

di Luciana Tavernini | Introduzione all’incontro in Libreria delle donne, Milano 28 gennaio 2017: L’economia del dono precede e oltrepassa contratti e mercati. Riconoscerne l’origine materna, coglierne i legami col linguaggio e con gli sviluppi delle neuroscienze ci permette di non relegarla nel privato. Riabilitare il “dono unilaterale”, da non confondere con l’amore né con lo “scambio dei doni”, come può modificare i nostri comportamenti? Quali contraddizioni politiche si aprono? Ne discutiamo con Genevieve Vaughan, a partire dal suo libro Homo donans. Per un’economia del materno (VandAePublishing, 2015) e dagli interventi del convegno, da lei promosso e sostenuto, Le radici materne dell’economia del dono (2015), raccolti in una pubblicazione dal titolo omonimo (VandAePublishing, gennaio 2017). Introduce Luciana Tavernini. >

29 gennaio 2017
Il Sole 24 Ore

Da madre a figlia, voci del femminismo

di Chiara Pasetti | Cosa si può rispondere a una figlia che, stanca e irritata per le assenze della propria madre, la quale partecipa e organizza convegni, assemblee, convinta che il femminismo sia «una rivoluzione che continua, un cambiamento costante di sé che riesce a modificare il mondo», a un certo punto si domanda, e le domanda sbuffando: «ma doveva proprio capitarmi una madre femminista?». >

25 gennaio 2017
Libreria delle Donne di Bologna

Diotima, Femminismo fuori sesto (Liguori)

Il femminismo, come tutto ciò che è vivo, nasce e rinasce tante volte. È come un serpente che cambia pelle, si trasforma, nella ostinazione a creare e portare a maturazione gli squilibri, perché lì c’è emergenza di reale. >

20 gennaio 2017
il manifesto

Lo sguardo obliquo di una insorta

di Alessandra Pigliaru | Di Emma Goldman, pensatrice, anarchica, femminista, immigrata e irriducibile rivoluzionaria, si è detto e scritto molto – con maggiore trasporto dagli anni Settanta in avanti. Eppure la figura di questa «piccola Giovanna D’Arco», come sovente veniva chiamata da qualche giornalista che ne aveva incrociato – e ne temeva anche un poco – la forza politica, abitava il terreno del mito fino dagli anni Trenta del Novecento. >

18 gennaio 2017
www.alleyoop.ilsole24ore.com

Cattive ragazze: storie di donne audaci e creative

di Monica D’Ascenzo | Puntavano a raccogliere 40mila dollari, ad oggi hanno superato quota 675mila dollari. Elena Favilli e Francesca Cavallo, con la startup Timbuktu, hanno sbancato nel crowdfunding di idee editoriali lanciate su Kickstarter. >

9 gennaio 2017
https://giacomoverri.wordpress.com

Arriva Virginia, l’artista, la lettrice

di Mariolina Bertini | “Da dove provengono le idee giuste?” si chiedeva il presidente Mao nell’incipit di un saggio filosofico molto popolare ai tempi della mia giovinezza. In campo editoriale, credo provengano dall’amore incondizionato per il libro; per il libro come oggetto globale, in cui, accanto alla scelta del titolo da pubblicare e all’eventuale traduzione, sono oggetto di scelte consapevoli anche la grafica, gli apparati e i risvolti. >

3 gennaio 2017
MicroMega

Il femminile nella Chiesa. Donne, preti e contestazione

Un libro autobiografico racconta la storia di Mira Furlani. Una preziosa testimonianza di vita comunitaria nella Chiesa fiorentina degli anni Settanta, ma soprattutto una confessione del rapporto fra il femminile e l’autorità religiosa, rappresentata dal “prete”. >

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