di Laura Eduati
Educazione sessuale e affettiva per gli adolescenti di religione musulmana e un corso apposito per gli imam, affinché sappiano riconoscere la violenza domestica e possano consigliare alle donne anche la strada della separazione. >
Archivio dell'autore: libreria
Il rapporto tra padri e figlie
di Aldo Cazzullo
E’ abbastanza incredibile che «vecchi arnesi» come gli Stadio vincano il Festival, battendo rapper napoletani e giovanotti dei talent. >
Cena Speciale “Donne in erba”
Cena Speciale “Donne in erba” sabato 13 Febbraio 2016 Daniela Verbena, raccoglitrice d’erbe, vive tra la campagna di Benevento e la Lombardia. Ha creato con un gruppo di donne la “Casa delle erbe”, luogo dove si insegna a riconoscerle e … >
Il culto pagano delle streghe come sopravvivenza della Società dell’Antica Europa
di Gabriella Freccero
“Secondo le ipotesi degli archeologi e degli storici la civiltà implica un’organizzazione politica e religiosa di tipo gerarchico, un’economia bellica.” >
Pensieri di una misantropa/1
di Margherita Giacobino
Visto che gli immigrati (maschi) manifestano la deplorevole tendenza a comportarsi con troppa familiarità con le donne dei paesi ospitanti, usurpando il privilegio esclusivo dei maschi nativi di molestare le femmine della propria etnia, la parlamentare greca Miss Antropas ha inviato alla Commissione Europea per le Emicranie da Migrazioni la seguente proposta di legge. >
Oltre Parigi, 2 febbraio 2016
di Luciana Piddiu
Dopo aver assistito alle Assises di Parigi per l’abolizione universale della maternità surrogata, penso al contrario che lo scenario prospettato da Ishiguro potrebbe fra non molto diventare realtà, a sentire i dati forniti sull’enorme giro di affari che ruota intorno a questo genere di economia. >
La chiamano depenalizzazione, per le donne è una penalizzazione
di Nadia Somma
No alle sanzioni per le donne che ricorrono all’aborto clandestino, è la petizione lanciata sul web contro il decreto legislativo 8, del 15 gennaio 2016, che depenalizza il reato di aborto clandestino ma inasprisce le sanzioni amministrative. >
Un premio Nobel? Comodo.
di Alessandra Magliaro
Mentre l’Europa si divide sulle quote d’ingresso e mette in pericolo l’accordo di Schengen, mentre paesi confinanti come l’Ungheria alzano muri e paesi come Svizzera e Danimarca confiscano i beni ai richiedenti asilo, c’è chi in questi mesi di esodo biblico ha aperto le proprie case per accogliere e salvare i rifugiati: bambini, donne, uomini in fuga dalle guerre e dal terrore.
