di Antonello Guerrera
Il filosofo tedesco-sud coreano sugli eccessi della Rete: «Quando tutto diventa così aperto anche la politica e la rappresentanza si riducono a chiacchiericcio»
di Antonello Guerrera
Il filosofo tedesco-sud coreano sugli eccessi della Rete: «Quando tutto diventa così aperto anche la politica e la rappresentanza si riducono a chiacchiericcio»
Il partito comunista turco presenta solo donne per le elezioni parlamentari.
«Solo le donne possono rappresentare la nostra rivolta contro l’ordine stabilito in Turchia»
di Eleonora Cirant
Obiettori e non obiettori che collaborano per garantire il diritto all’interruzione volontaria di gravidanza, servizio efficiente, nessuna lista d’attesa: la testimonianza di Luigi Canepa, ginecologo all’Ospedale di Sampierdarena di Genova e coordinatore Cgil medici, potrebbe spiazzarvi. Ci spiega che nel suo ospedale non ci sono liste d’attesa per l’IVG e che nessuna delle donne che si presentano all’ambulatorio di accettazione viene mandata via.
di Sara Gandini e Laura Colombo
Perché mettere sul piatto la violenza quando si ragiona di politica con gli uomini?
Talvolta ci viene il dubbio che possa comportare un arretramento, fino all’ impossibilità di fare politica in un orizzonte grande, che abbraccia il mondo intero. Un altro dubbio è che possa spingere verso la solita rappresentazione delle donne come vittime, a volte complici, a volte incapaci di ribellarsi, spesso discriminate, quando va bene sopravvissute.
di Francesca Zambelli
Torno, per un momento, su un gioco di parole di questi giorni: qualche tempo fa avevo “redarguito” una mia amica che usava il termine suffragetta come se fosse del tutto legittimo e a mia volta ero stata rimproverata di aver voluto fare un neologismo (come se non me lo potessi permettere).
Danza e poesia. Nel 1940-41 Martha Graham dedicò a Emily Dickinson una coreografia. Nel libro Letter to the World. Martha Graham danza Emily Dickinson (Ed. Aracne 2015) Rosella Simonari, storica della danza, ha ricostruito il potente lavoro della coreografa, la … >
di Tommaso Di Francesco
Fuggono da guerra e miseria i tanti profughi disperati in balìa del mare. Vorrà dire qualcosa o no il fatto che l’Occidente colto, raffinato ed economico, quello delle Borse e delle Banche, sia in gran parte responsabile di quelle guerre e di quella miseria? Oppure vogliamo mettere la testa sotto la sabbia?
L’Associazione Lucrezia Marinelli, in occasione dei 70 anni dalla Liberazione, presenta il documentario Bandite di Alessia Proietti (54’, Italia 2009). Nel contesto della Resistenza italiana il film indaga l’esperienza delle donne che dal ’43 al ’45 combatterono nelle formazioni partigiane … >