di Laura Fortini
Leggere l’ultimo volume della tetralogia di Elena Ferrante, intitolata Storia della bambina perduta (e/o, pp. 464, euro 19.50), vuol dire guardare l’acqua buia e opaca della fine del Novecento e considerarlo esso stesso a sua volta un bambino perduto.
Archivio dell'autore: libreria
Padre d’Ors: “Apriamo la Chiesa alle donne sacerdote”
di Simonetta Fiori
Parla lo scrittore e consigliere di Papa Francesco: “Il Pontificio Consiglio ha chiesto una relazione sul ruolo femminile. Ormai i tempi sono maturi. Rousseau e Einstein erano capaci di esperienze spirituali
LA DIFFERENZA FEMMINILE ANCHE NEL CINEMA
di Serena Fuart
Intervista a Laura Modini, studiosa del mondo cinese e di cinema a regia femminile, attiva nel movimento delle donne e promotrice di incontri presso l’Associazione “Apriti Cielo!”, aventi come protagoniste donne che si cimentano con impegno e innovazione nel mondo cinematografico.
PROGRAMMA NOVEMBRE-DICEMBRE
NOVEMBRE – DICEMBRE 2014 Care e cari, eccovi la programmazione autunnale del Circolo della rosa. Anche quest’anno, nell’ambito della manifestazione BOOKCITY MILANO che si svolgerà dal 13 al 16 novembre, Libreria delle donne promuove alcune iniziative. In calendario troverete … >
Mi chiamo Lamiaa, ho 11 anni e sono italiana
di Giuseppe Caliceti
Oggi vi racconto la mia piccola storia: mi chiamo Lamiaa, ho 11 anni, sono nata a Reggio Emilia e faccio la prima media. A scuola va tutto bene, stavo benissimo, vivevo felice e serena fino a due anni fa circa, quando un giorno ricevo un 10 in grammatica
Giusi Nicolini: lo Stato siamo noi
di Ascanio Celestini
Oltre 100 mila persone non sono morte. Difficilmente sarebbero arrivate tutte vive. Forse la maggior parte non si sarebbe salvata. Grazie all’operazione Mare Nostrum sono salite su navi attrezzate con cibo, coperte e vestiti, medicinali e spesso anche con mediatori culturali e addetti al riconoscimento e alla richiesta d’asilo.
Politicamente belle come le spose
Una marea di bellissime spose, sorridenti, eleganti, dai più diversi paesi, catalizzava l’attenzione di una parte di Piazza Duomo. L’altra parte della piazza di Milano era invasa da tifosi ubriachi e violenti, petardi e scontri con una schiera di poliziotti in tenuta antisommossa. Facevano paura ma noi eravamo allegre e belle, e nessuno poteva fermarci.
DA “VENERI” A “GRANDI MADRI”: COME CAMBIA LO SGUARDO DELL’ARCHEOLOGIA
di Silvia Baratella
«Gli uomini primitivi preferivano le obese». No, non è la versione del film con Marilyn Monroe girata al tempo dei Flintstones
