di Delfina Tromboni
ciao a tutte, vecchie e nuove. Gnanca una busìa mi ha fatto tornare in
mente Ermanna Chiozzi una bracciante ferrarese4 pittrice naif che alla
morte del marito dipinse la sua vita sulle lenzuola del corredo, usate come
tela.
di Delfina Tromboni
ciao a tutte, vecchie e nuove. Gnanca una busìa mi ha fatto tornare in
mente Ermanna Chiozzi una bracciante ferrarese4 pittrice naif che alla
morte del marito dipinse la sua vita sulle lenzuola del corredo, usate come
tela.
di Franca Fortunato
Che in Egitto si sia consumato, con il sostegno della piazza, un colpo di Stato contro la “democrazia”, è indiscutibile. Il che dovrebbe fare riflettere quanti in nome della stessa “democrazia”, che un anno fa ha eletto presidente dell’Egitto Morsi, hanno trasformato gran parte del mondo in un teatro di guerra. Iraq, Afghanistan, Libia, a cui si aggiungerà ben presto Siria ed Egitto.
di Silvia Baratella
Da un trafiletto sul Corriere della Sera del 25 giugno 2013 apprendiamo che la ministra Cancellieri avrebbe intenzione di proporre al Consiglio dei ministri la procedibilità d’ufficio nei casi di violenza contro le donne perché questa, ha dichiarato durante un convegno sulla violenza “di genere” al Policlinico Umberto I di Roma, «libererà le donne da una preoccupazione grave e affannosa, quella di dover fare querela.» Come dire: “libererà le donne dalla scelta”.
Il femminismo ha scompaginato il rapporto tra i sessi e, oggi, uomini e donne cercano di essere all’altezza del cambiamento introdotto dalla libertà femminile. E però. La violenza sessista sulle donne, la politica rappresentativa e i partiti, l’organizzazione del lavoro … >
di Marta Sironi
Qualcuno ricorderà i numeri di “Aspirina”, la rivista satirica edita dalla Libreria delle donne di Milano a metà anni Ottanta (1987-91). Lo scorso marzo “Aspirina” è tornata a fare il suo effetto con un numero di prova: ma la vera prima uscita è stata il 19 giugno.
LETTERA DI INVITO A PAESTUM 2013: 4, 5, 6 OTTOBRE
Libere davvero. Libertà è poter essere, poter scegliere, poter desiderare. È una pulsione naturale, un bisogno palpabile, una lotta irrinunciabile. Voglia di libertà è quello sguardo sul mondo che rivendica un diverso stato delle cose. Spazi, relazioni, persone, potere, conflitti possono essere ripensati, anzi sovvertiti ed è proprio il femminismo quella brezza che ci trasporta verso altri luoghi, altri immaginari.
Il femminismo ha scompaginato il rapporto tra i sessi e, oggi, uomini e donne cercano di essere all’altezza del cambiamento introdotto dalla libertà femminile. E però. La violenza sessista sulle donne, la politica rappresentativa e i partiti, l’organizzazione del lavoro … >