21 Marzo 2013

Ho potuto partecipare dalla mia sedia a rotelle

di Clara Bianchi

“Carissime curatrici del sito della libreria, complimenti per la  chiarezza e la gradevolezza del nuovo sito.  Inoltre, grazie al video che avete inserito, ho potuto partecipare dalla mia sedia a rotelle alla presentazione del nuovo numero della rivista. Una bella novità.

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21 Marzo 2013

Video per contrastare la luce accecante della scena mediatica

di Giuliana Giulietti

Ho molto apprezzato il video sull’incontro che si è tenuto sabato scorso sull’articolo di Via Dogana, ” Un Sì e tre no”. Per me che vivo a Livorno il video è stato un evento importante tanto più che la parola delle donne o , se vogliamo, la nostra politica, è costantemente offuscata e resa invisibile dalla luce accecante della scena mediatica.

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21 Marzo 2013

Compartecipare a distanza alla riflessioni del Cenacolo

di Loredana Aldegheri

“Spett.le Libreria delle Donne di Milano
Ho partecipato al fecondo dibattito sui video nel sito della Libreria.
Sono molto interessata a che siano mantenuti almeno quelli sui numeri della rivista Via Dogana.

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21 Marzo 2013

Eccellenza di dirette video degli incontri in Libreria

di Fiorella Cagnoni

“Mie care, provo a convincere le contrarie o le incerte della bontà anzi dell’eccellenza di dirette video degli incontri in Libreria. Non di tutti! Il cielo ce ne scampi! Ma di quelli, per esempio le presentazioni di VD, che renderebbero possibile a chi non vive a Milano di approfondire la riflessione sul numero insieme a voi.

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20 Marzo 2013
il manifesto

La guerra che non è mai finita

di Giuliana Sgrena

Tutto lasciava presagire l’arrivo della catastrofe. La partenza degli osservatori Onu, l’abbandono di molti giornalisti su pressione delle ambasciate occidentali o per i timori causati dal paventato uso di armi chimiche da parte di Saddam (e invece sarebbero stati gli americani a usare il fosforo bianco contro la popolazione di Falluja).

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19 Marzo 2013
Metro

Tra l’autorità e il potere…

di Luisa Muraro

Non occorre essere cattolici per ammirare quei signori vestiti di rosso che recentemente a Roma hanno eletto il papa. Conoscono il potere e molti di loro lo amano, ma quando viene il momento sanno che l’autorità vale di più: si sono confrontati tra loro ma non hanno eletto il più competitivo, hanno preferito uno che sapeva perdere e gli hanno dato l’autorità necessaria.

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