20 Maggio 2011

Che cos’è l’Agorà del lavoro?

Una piazza concreta e simbolica, un luogo fertile e radicato nella città di Milano, uno stabile terreno di incontro, a cadenza mensile, dove il lavoro che cambia diventa protagonista.

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14 Maggio 2011
Alias

Il poeta laureato è lesbica

Viola Papetti

Un’antologia di poesie che raccolga autori affini per contagio poetico o che provengano dalla stessa piccola patria o che abbiano scritto nel medesimo arco di tempo, è accettabile anzi godibile. >

23 Aprile 2011

Comuni della Locride, un esempio di civiltà

Silvia Marastoni

«Siamo italiani. Ci sentiamo europei ma nello stesso tempo siamo consapevoli dei nostri legami indissolubili con tutti i popoli del Mediterraneo. Il razzismo non fa parte della nostra civiltà, che ha visto nei secoli un continuo e proficuo scambio con i popoli che si affacciano su questo nostro mare. >

21 Aprile 2011

Incontri ravvicinati in terra di confine

Anna Di Salvo Catania

Ho incontrato due volte uomini e donne di paesi arabi e del nord Africa ai cancelli antistanti il “Villaggio degli Aranci” di Mineo perché volevo addentrarmi nella maniera più diretta nella questione degli sbarchi massicci avvenuti in Sicilia. >

14 Aprile 2011
la Repubblica

La ragazza chaise longue Charlotte Peirrand. l’ altra metà di Le Corbusier

Michele Smargiass

«Qui non ricamiamo cuscini», esordì sarcastico Le Corbusier dopo aver dato un’ occhiata al breve curriculum di quell’ ambiziosa biondina ventiquattrenne. Charlotte Perriand aveva osato bussare alla porta del già celebre studio di rue de Sèvres armata solo del suo diploma di decoratrice. >

8 Aprile 2011

Per ripensare il lavoro e la politica

Giordana Masotto
intervento in occasione del convegno ARS “Vite al lavoro. Donne e uomini nella crisi: letture e proposte del femminismo italiano”, Camera del lavoro >

3 Aprile 2011
IO DONNA

La forza creativa del dubbio

Angela Frenda
Ingresso riservato solo a chi ha dubbi. E se li vuole tenere. Perché la mostra che apre il 10 aprile a Punta della Dogana, a Venezia, ha un intento dichiarato già nel titolo
dal richiamo brechtíano: Elogio del dubbio. >