di Filippa Di Marzo
L’Associazione “Città Felice di Catania” ha presentato, il 20 maggio 2011, presso la libreria Voltapagina di Catania, il libro Essere Maschi–Tra Potere e Libertà scritto da Stefano Ciccone, edito da Rosenberg & Selliers. >
Archivio dell'autore: libreria
Quali sono gli obiettivi dell’Agorà?
Da maggio 2011 l’Agorà del lavoro è un luogo di incontro e discussione aperto a uomini e donne. E’ un luogo autorevole che vogliamo far crescere a Milano…
Che cos’è l’Agorà del lavoro?
Una piazza concreta e simbolica, un luogo fertile e radicato nella città di Milano, uno stabile terreno di incontro, a cadenza mensile, dove il lavoro che cambia diventa protagonista.
Il poeta laureato è lesbica
Viola Papetti
Un’antologia di poesie che raccolga autori affini per contagio poetico o che provengano dalla stessa piccola patria o che abbiano scritto nel medesimo arco di tempo, è accettabile anzi godibile. >
Mettere il piede nel piatto della politica: dove, come?
A partire dai due numeri di Via Dogana, Milano città aperta (n.95), e Situazioni a rischio di politica (n.96). A partire da Pausa lavoro – Immagina che a Milano: un’agorà del lavoro.
Comuni della Locride, un esempio di civiltà
Silvia Marastoni
«Siamo italiani. Ci sentiamo europei ma nello stesso tempo siamo consapevoli dei nostri legami indissolubili con tutti i popoli del Mediterraneo. Il razzismo non fa parte della nostra civiltà, che ha visto nei secoli un continuo e proficuo scambio con i popoli che si affacciano su questo nostro mare. >
Incontri ravvicinati in terra di confine
Anna Di Salvo Catania
Ho incontrato due volte uomini e donne di paesi arabi e del nord Africa ai cancelli antistanti il “Villaggio degli Aranci” di Mineo perché volevo addentrarmi nella maniera più diretta nella questione degli sbarchi massicci avvenuti in Sicilia. >
La ragazza chaise longue Charlotte Peirrand. l’ altra metà di Le Corbusier
Michele Smargiass
«Qui non ricamiamo cuscini», esordì sarcastico Le Corbusier dopo aver dato un’ occhiata al breve curriculum di quell’ ambiziosa biondina ventiquattrenne. Charlotte Perriand aveva osato bussare alla porta del già celebre studio di rue de Sèvres armata solo del suo diploma di decoratrice. >
