Sandra Petrignani
«Io ho, poi, guardato ancora una volta dal treno, anche tu ti sei voltata a guardare, ma io ero troppo lontano»: è il 9 dicembre del 1957. >
Sandra Petrignani
«Io ho, poi, guardato ancora una volta dal treno, anche tu ti sei voltata a guardare, ma io ero troppo lontano»: è il 9 dicembre del 1957. >
Ida Dominijanni
Patologie dell’individuo contemporaneo fra ossessione dell’Io e ossessione del Noi, eccesso di informazioni e difetto di esperienza. «La cura del mondo» di Elena Pulcini per Bollati Boringhieri, una iniezione di vulnerabilità sulle pretese del soggetto sovrano >
Alessia Vallarsa
Il 1° giugno del 1310, ossia settecento anni fa, a Parigi, in place de Grève, davanti al palazzo del comune, moriva al rogo Margherita Porete; con lei bruciava anche il suo libro, il Miroir des simples ames.
Antonella Fimiani
In Donne senza uomini, primo lungometraggio della visual artist iraniana Shrin Neshat, la potenza simbolica dell’immagine si impone fin dall’inizio come protagonista assoluta. A catturare l’attenzione non è infatti la sceneggiatura del film ma la poesia delle metafore visive che si susseguono sullo schermo.
Vita Cosentino Guardai indietro, dicono, per curiosità, ma potevo avere, curiosità a parte, altri motivi. da La moglie di Lot di Wislawa Szymborska A sorpresa, il nome femminismo è comparso sulla grande stampa, forse con l’intento di liquidarlo, di decretarne … >
di Maschileplurale
Vogliamo rivolgerci agli uomini, e in particolare a tutti gli uomini italiani che attendono con trepidazione l’inizio del campionato mondiale di calcio in Sudafrica. >
Tiziana Lo Porto
Nel 1993, quando esordì, la norvegese Anne Holt aveva alle spalle una laurea in legge, due anni di lavoro in polizia, un’avviata carriera da avvocato e una da giornalista.
intervista a Odile Sankara, sorella di Thomas Sankara alla Libreria delle Donne di Milano. >