Vanna Vannucci
Il destino, aveva detto. Scrivere era stato per lei un destino. La letteratura il suo pane quotidiano, leggere scrivere e insegnare le tre attività della sua vita.
Vanna Vannucci
Il destino, aveva detto. Scrivere era stato per lei un destino. La letteratura il suo pane quotidiano, leggere scrivere e insegnare le tre attività della sua vita.
“La violenza contro le donne ci riguarda, prendiamo la parola come uomini”, così affermava l’appello che un anno fa ha raccolto centinaia di adesioni rilanciando una presa di parola pubblica maschile contro la violenza e dando vita a molte esperienze di scambio e confronto sia tra uomini, sia con le donne. >
Rete di uomini che si sono riconosciuti nell’appello “Uomini contro la violenza”
“La violenza contro le donne ci riguarda, prendiamo la parola come uomini”, così affermava l’appello che un anno fa ha raccolto centinaia di adesioni rilanciando una presa di parola pubblica maschile contro la violenza e dando vita a molte esperienze di scambio e confronto sia tra uomini, sia con le donne. >
Forse c’è qualcosa di altro da dire sull’uccisione di Hina Saleem e sulla condanna del padre e dei cognati di lei, che Manuela Cartosio (il manifesto 14/11) non dice. >
Luisa Muraro
Forse c’è qualcosa di altro da dire sull’uccisione di Hina Saleem e sulla condanna del padre e dei cognati di lei, che Manuela Cartosio (il manifesto 14/11) non dice. È sbagliato, secondo me, prendere quel terribile fatto come espressione del patriarcato. Io ci vedrei piuttosto l’espressione estrema di un disordine della civiltà oggi, cui concorrono diversi fattori che bisogna tentare di districare. >
Sentenza di primo grado a Brescia Delitto d’onore premeditato: massimo della pena per il padre-padrone della ragazza pakistana uccisa perchè troppo occidentale. La madre si schiera con il marito. 30 anni anche ai cognati di Hina >
Vita Cosentino, Cristina Mecenero, Daniela Ughetta, Manuela Vigorita
Quattro storie di maestre, quattro classi, quattro realtà scolastiche riprese tra il 2005 e il 2007 in Italia. Nelle scuole primarie il sapere passa attraverso le relazioni in cui quello che davvero viene messo in gioco non è solo un sapere specialistico ma la propria umanità. >
Manuela Cartosio
Solo mezzora di camera di consiglio, poi la sentenza che ha accolto, salvo un particolare, le richieste del pm Paolo Guidi. Scontate le condanne – 30 anni, il massimo con il rito abbreviato – l’udienza conclusiva del processo di primo grado per l’uccisione di Hina Saleem è stata segnata dalla reazione della madre della giovane pakistana, sgozzata l’11 agosto 2006 a Sarezzo dai maschi del clan familiare, punita perché aveva scelto di vivere all’occidentale. >