di Isabella De Silvestro
«L’abolizionismo non chiede un vuoto, ma costruisce una trama di presenze e una cultura della responsabilità, senza confondere la giustizia con la reclusione né la protezione con la sorveglianza» >
Archivio dell'autore: Massimo Lizzi
Rosa Luxemburg, se il respiro della natura cura un corpo prigioniero
di Francesca Maffioli
Rosa Luxemburg, nata nel 1871 nella Polonia russa in una colta famiglia ebrea, si forma in un tessuto culturale composito e si afferma precocemente come teorica marxista >
Il buon esempio non riempie le culle
di Simonetta Sciandivasci
Che bel mondo sarebbe senza adulti: mi scopro a pensarlo con una frequenza che mi scandalizza e, insieme, mi elettrizza. >
Per un’altra radicalità
di Stefano Ciccone
Oltre al link all’articolo di Ciccone, vi proponiamo anche quelli di Vedovati e Umberto Varischio già pubblicati sul nostro sito. >
Ragazze del romance, il novel realista di Austen è tutta un’altra cosa
di Daniela Brogi
Non c’è mai lieto fine né conferma di cliché sessisti o eteronormativi. In lei il mondo non esiste come scenario, ma come campo di esperienza >
Picchiata e trascinata via: l’arresto della Nobel iraniana Narges Mohammadi
di Antonella Mariani
Un messaggio audio ha confermato quello che si temeva: Narges Mohammadi, premio Nobel per la Pace divenuta uno dei simboli più conosciuti della resistenza del popolo iraniano alla tirannia, è stata picchiata prima di essere portata via a forza >
Premio Anima Mundi, la drammaturgia delle donne. Un’esperienza concreta di collaborazione femminile
di Ombretta De Biase
Dobbiamo risalire al 2005 per riannodare i fili della memoria e trovare il bandolo della matassa, cioè l’idea che dette origine alla rassegna teatrale Anima Mundi, la drammaturgia femminile. >
Ne “L’uso della foto” c’è il sesso, la morte, la politica e tutto quello che ha reso grande Annie Ernaux
di Arianna Montanari
È un libro per certi versi timido, L’uso della foto. Il soggetto di cui si parla sembra sempre altrove, come se volesse negarsi all’obiettivo che cerca di catturarlo, alla penna che si avvicina a descriverlo ma poi non affonda, devia, prende altre strade. >
