20 Febbraio 2017
Repubblica

La scrittrice che visse due volte

di Claudia Durastanti | A uno scrittore non basta morire per essere canonizzato, soprattutto se per gran parte della sua vita è stato eretico. Eppure quando Angela Carter è scomparsa venticinque anni fa — lei che per tutta la carriera ha scritto di magia e ragazze dalla sessualità ferale e violenta recuperando generi negletti come la favola e il gotico in un periodo storico dominato dalle preoccupazioni austere dei vari Martin Amis o J. G. Ballard — l’Inghilterra si è inginocchiata subito per celebrare questa sorta di Dickens sotto psichedelici o di Salvador Dalí delle lettere, che una volta ebbe l’idea di proporre una tesi di dottorato con il titolo “De Sade: culmine dell’Illuminismo”. Non esattamente una figura >

13 Febbraio 2017
www.mediterraneosociale.it

La nuova rubrica di Pat Carra su Mediterraneo Sociale

Mediterraneo Sociale annuncia: Oggi sul nostro sito troverete la seconda vignetta pubblicata in rubrica. Pat Carra è un’artista che ci parlerà, nel suo originalissimo modo, delle cose che ci interessano >

9 Febbraio 2017
www.libreriadelledonne.it

Cambio di civiltà

di Franca Fortunato | L’incontro delle Città Vicine del 28 e 29 gennaio 2017 alla Mag di Verona >

8 Febbraio 2017
Repubblica

La memoria corta sulla Milano delle donne

di Anna Bandettini | Si potrebbe partire dal Duomo perché lì, sul tempio di Minerva, c’era la basilica dedicata a Santa Tecla, energica protocristiana, e prima ancora a Santa Pelagia. >

8 Febbraio 2017
Internazionale

La Russia legalizza le percosse in famiglia

Un marito che picchia la moglie compie un reato? In molti paesi questa domanda non richiede ulteriori discussioni. Ma non in Russia, dove la duma (il parlamento) ha votato a favore della depenalizzazione della violenza domestica, a meno che non si tratti di aggressioni ripetute o di un atto che provoca gravi danni alla salute. >

7 Febbraio 2017
il manifesto

Donne in sciopero, dentro e fuori le mura domestiche

di Bia Sarasini | Sarà un gran giorno, l’8 marzo 2017. Sulla base dello slogan “Se la mia vita non vale, io sciopero” in ben 23 paesi, compreso il nostro, è indetto un “sciopero delle donne”. Uno sciopero che non è solo simbolico, ma reale. L’obiettivo è fermare tutto, bloccare il Paese. >