di Lucia Annunziata
Non è la prima volta che una madre piegata sul corpo del figlio si erge contro la morte, il dolore, l’ingiustizia. Dalle Madri di Plaza de Mayo in Argentina, alle madri degli studenti massacrati dal cartello della droga in Messico, fino a, più vicino a noi, alle madri di Ilaria Alpi e di Stefano Cucchi. >
Archivio dell'autore: Massimo Lizzi
Barcellona, la lezione di Ada Colau
di Giacomo Russo Spena e Steven Forti
A Barcellona l’attuale sindaca, ex occupante di case e proveniente dai movimenti sociali, sta attuando un reale cambiamento rompendo la dicotomia pubblico/privato – aprendo al “comune” – e sperimentando nuove forme di partecipazione. Senza tessere di partito, figlia degli Indignados, si pensa per lei già ad un ruolo oltre la Catalogna. E molti, in Italia, guardano con interesse al suo modello. >
Margherita musa inquieta da Mussolini alla nuova arte
di Cesare De Michelis
Rachele Ferrario Ricostruisce la figura della Sarfatti, autrice di «Dux» Veneziana, la sua vita fu un’avventura nel segno
dell’ideologia antiborghese, tra femminismo e utopia. Dopo le legge razziali fu costretta a lasciare l’Italia >
No all’utero affittato
di Lucetta Scaraffia
La questione dell’utero in affitto sta aprendo molteplici fronti di riflessione nel dibattito europeo, vivace e talvolta anche aspro. Il libro di Luisa Muraro, filosofa che si dichiara fin dal titolo contraria a questa pratica, si muove esclusivamente all’interno del pensiero femminista. Muraro si oppone a questa possibilità, anzitutto negando il legame – da molte rivendicato – fra la libertà di affittare l’utero e quella di abortire, libertà considerata capostipite di ogni rivolta femminista. Scrive infatti che nell’affitto si tratta invece «di subordinare la fecondità a un progetto di altri». Il punto di vista assunto è quello della donna che presta il suo corpo a una gravidanza per altri, o anche della “creatura piccola” che deve fare il lavoro di inserimento nella famiglia umana, dando meno spazio a quello dei genitori che desiderano il figlio pur non potendolo partorire. >
Le donne della cattedrale e Donne+Donne: due libri dalla città di Palermo
di Chiara Zamboni
Le donne della cattedrale di Gisella Modica (ed. Villaggio Maori) e Donne+donne a cura di Roberta Di Bella e Romina Pistone (ed. Qanat) sono libri diversi, che hanno la capacità di farci entrare dall’interno in questioni aperte dal femminismo. Pur nella differenza di angolatura, sono sostenuti dal medesimo desiderio di autenticità esistenziale e di confronto politico con altre. >
Maternità surrogata, non saranno cuccioli per sempre
di Alessandra Sarchi
Mentre negli Stati Uniti col denaro e con i contratti si regola il tutto, in Europa si tenta di moralizzare la Gpa, invocando la pratica del dono. In ciascuno dei due casi evitando la domanda essenziale: è giusto nascere così? >
Sakine, che ha lottato tutta la vita. Per la libertà
di Emanuela Irace
Uscito in edizione italiana il secondo volume dell’autobiografia di Sakine Cansiz. Fondatrice del Pkk, imprigionata e torturata per dieci anni, muore in un attentato >
Il mercato dei corpi
di Mariangela Mianiti
Habemus Corpus. Chiamare la maternità surrogata una donazione è un eufemismo perché in realtà si tratta di un vero e proprio mercato che ha dei tariffari, una domanda e un’offerta, dei contratti, un marketing, dei mediatori, come in qualunque scambio di merce o di prestazione >
