di Francesca Cardone
Jake Wood, ceo della Gaza Humanitarian Foundation (GHF), si è dimesso a poche ore dall’inizio delle operazioni di distribuzione nella Striscia di Gaza. Una decisione clamorosa e inattesa che getta nuove ombre sul già controverso progetto di aiuti umanitari targato Israele-Stati Uniti. >
Archivio dell'autore: Massimo Lizzi
La superstite dell’Olocausto Edith Bruck: “I soldati si ribellino a Netanyahu”
di Lorenzo Guadagnucci
«Ribellarsi, contestare il governo Netanyahu giorno e notte, disobbedire anche nell’esercito»: Edith Bruck, novantaquattro anni, reagisce così alle notizie che arrivano da Gaza, all’orrore che cresce. >
Ekis Ekman: clienti colpevoli, modello Svezia per combattere la prostituzione
Elisa Campisi
«La prostituzione è sempre sfruttamento. Non è una scelta libera, perché le donne possono essere indotte dalla povertà o forzate da qualcuno. L’unico che ha davvero una scelta è l’uomo che paga per il sesso. È su di lui che dobbiamo spostare il focus». >
Vestire l’invisibile con fili e parole
di Manuela De Leonardi
Incontri d’arte A New York con il fashion designer Antonio Marras che ricorda la sua collaborazione con Maria Lai, cui il Magazzino Italian Art dedica una retrospettiva >
Gaza, le donne e le mestruazioni. In carne viva
di Mariam El Khatib*
A ottobre ho sanguinato per dieci giorni senza avere accesso a un bagno vero e proprio. >
«L’intelligenza artificiale è più persuasiva degli umani. Se usata male, i rischi sono enormi»
di Elena Tebano
Intervista a Francesco Salvi, ricercatore italiano del Politecnico di Losanna, che ha dimostrato (studio su «Nature») che ChatGPT-4 è molto più efficace degli umani nel far cambiare idea alle persone. «Implicazioni enormi, dalla promozione di stili di vita salutari al rischio di manipolazione su larga scala» >
Tomaso Binga, con il corpo delle parole
di Arianna Di Genova
Una visita alla retrospettiva «Euforia» al museo Madre dedicata all’artista e performer e un incontro nella sua casa-studio di Roma >
Monica Giorgi, storie di tennis e di anarchia. Per fortuna “Domani si va al mare”
di Raffaella Silipo
«Non avrei mai potuto scrivere una vera autobiografia, non mi piace l’autocelebrazione. E poi è più facile viverla, la vita, che raccontarla». >
