di Ilaria Boiano
Le motivazioni della sentenza di condanna all’ergastolo di Filippo Turetta per il femminicidio aggravato di Giulia Cecchettin depositate in data 8 aprile dalla Corte di assise di Venezia ci restituiscono una fotografia nitida della violenza sessista che ha portato alla morte di una giovane donna intenta a realizzare sé stessa >
Archivio dell'autore: Massimo Lizzi
Affido, in Senato la controriforma “Salomone” che taglia i bambini a metà e ignora la violenza
di Flavia Landolfi e Manuela Perrone Polis
Niente più obbligo, per il giudice, nei casi di separazione, di adottare provvedimenti «con esclusivo riferimento all’interesse morale e materiale dei figli». >
Giovani e femminicidi: perché è ora di dirci che abbiamo un problema enorme
di Jennifer Guerra
Dopo gli omicidi di Sara Campanella e Ilaria Sula una riflessione è d’obbligo: pochi casi non bastano a identificare un pattern o lanciare un allarme, ma è chiaro che sta succedendo qualcosa di grave nei rapporti fra giovani donne e giovani uomini. >
Il femminismo di Grazia Livi
di Luciana Tavernini
Intervento presentato all’incontro Le lettere del mio nome. In ricordo di Grazia Livi del 29 marzo 2025 al Circolo della rosa-Libreria delle donne di Milano, promosso da Elena Petrassi. >
Il caso della bambina di Roma e del condominio che blocca il suo prelievo: va rivista la legge sulla bigenitorialità
di Stefania Ascari
La vicenda avvenuta a Roma che vede protagonista una bambina di cinque anni che si è legata con lo scotch a una sedia sotto un tavolo per non essere separata dalla madre, solleva interrogativi profondi e drammatici sull’equilibrio tra tutela dei minori, decisioni giudiziarie e il concetto stesso di giustizia come protezione >
Szymborska, versi ribelli alla catalogazione e indifferenti al peso della sorte
di Valentina Parisi
Da uno scherzoso componimento liceale a una strofa buttata giù alla vigilia della morte: le poesie «disperse» vengono ora raccolte da Andrea Ceccarelli sotto il titolo «Racconto antico», da Adelphi >
Da Via Rasella a Fosse Ardeatine a Gaza il passo è breve
di Franca Fortunato
Il 23 marzo 1944, in un pomeriggio di sole, nella Roma occupata dai nazifascisti, un gruppo di giovani partigiani dei Gap (Gruppi di azione patriottica), organizzazione clandestina armata del Partito Comunista, in via Rasella fa strage di tedeschi. >
Trieste, la rotta balcanica e quella linea abissale
di Laura Marzi
Per un comunismo della cura di Gian Andrea Franchi edito da DeriveApprodi (pp. 192, euro 18) è un testo fondamentale per chi voglia riflettere sul presente, il recente passato e avere una visione del futuro in cui i fenomeni migratori, per ragioni climatiche e scenari di guerra, sono destinati ad aumentare >
