Alberto Leiss
“Un lavoro realmente libero, ad esempio il comporre musica, è al tempo stesso la cosa maledettamente più seria di questo mondo, lo sforzo più intenso che ci sia”. Così Marx, nei “Lineamenti fondamentali della critica dell’economia politica”, dove poi afferma che un tale lavoro liberato deve avere un carattere universale e scientifico, essere un’attività che “regola tutte le forze della natura”.
La costola di Adamo
Fa parte della libertà maschile dire: “Non ci è lecito”
Gian Piero Bernard
Web, home page di tiscali, qualche giorno fa. Sulla destra c’è un riquadro, una galleria di immagini pubblicitarie: San Valentino: sexy lingerie per sedurlo. A chi pensiamo siano destinate queste foto? Agli uomini, sia se sono un invito a comprare questi prodotti per le loro mogli compagne amanti, sia se sono rivolte alle donne per piacere agli uomini.
L’epoca in cui la legge divorzia dal desiderio
Luigi Cavallaro
Quarant’anni fa, la rivoluzione giovanile e quella femminista criticarono in modo radicale l’equivalenza freudiana tra il Padre e la Legge. Il nostro tempo sembra aver sancito la loro vittoria: la rappresentazione edipica del Padre è declinata e pochi dubitano del fatto che viviamo in una società “post-patriarcale”,all’insegna dell'”anti-Edipo”.
I mondiali degli uomini
di Maschileplurale
Vogliamo rivolgerci agli uomini, e in particolare a tutti gli uomini italiani che attendono con trepidazione l’inizio del campionato mondiale di calcio in Sudafrica. >
Al centro della politica ci vuole eros, desiderio e immaginazione.
Sara Gandini
“Sì, ma quanti siete? e quanti sono gli uomini di cui parli?” Questa è la domanda che spesso mi viene fatta quando racconto del nostro gruppo, Intercity-Intersex. L’idea che la sottende è che la forza necessaria al cambiamento è inevitabilmente associata ai grande numeri.
Anna Maria Scarfò a “Chi l’ha visto”
Franca Fortunato
Nell’ascoltare il racconto di Anna Maria Scarfò alla trasmissione “Chi l’ha visto?”, ho sentito un grande dolore e una grande gioia. Dolore per quella violenza sul suo corpo e per una comunità di donne che non ha saputo o voluto aiutarla.
Incontro al Circolo della rosa con Stefano Ciccone
Secondo Stefano Ciccone, il protagonismo femminile che segna questa epoca può essere vissuto come un’occasione di libertà maschile dagli stereotipi che costringono e imprigionano la vita degli uomini, la loro sessualità e la loro esperienza di paternità.
Essere maschi, tra potere e libertà
Trascrizione a cura di Serena Fuart
Secondo Stefano Ciccone, il protagonismo femminile che segna questa epoca può essere vissuto come un’occasione di libertà maschile dagli stereotipi che costringono e imprigionano la vita degli uomini, la loro sessualità e la loro esperienza di paternità.
