Bruno Marolo
Quattro vedove hanno battuto Condoleezza Rice. Con le loro proteste hanno ottenuto da lei una testimonianza pubblica, sotto giuramento, davanti alla commissione d’inchiesta sull’11 settembre. La consigliera per la sicurezza nazionale sarà interrogata giovedì 8 aprile. >
Approfondimenti
Contributo di Francesca Koch
Francesca Koch
Vorrei esprimere qualche riflessione in margine alla concezione di eroi e di eroismo, che si sta celebrando nel nostro paese per l’insistenza governativa e mediatica su stereotipi che speravamo ormai superati.
Un genere molto femminile
Domenico Starnone
Le statistiche dicono che in cattedra ci sono soprattutto donne: quasi il cento per cento nella scuola materna, sotto il novantacinque alle elementari, l’ottantacinque nella media inferiore, oltre il sessanta nelle superiori. Naturalmente non sono necessarie percentuali così cospicue – e per di più sempre un po’ in ritardo sull’evoluzione della situazione reale – per convincersi che è vero. >
Differenza e conflitti
Marco Cazzaniga
Ho vissuto ad Asolo l’esperienza di un incontro tra donne e uomini che si sono riuniti per comunicarsi i loro pensieri e le loro pratiche sullo stare in relazione con il loro differente modo di porsi nel mondo.
Anche le briciole hanno il copyright
Vandana Shiva
Un’epidemia di biopirateria dilaga in India: le corporation agroalimentari – Conagra, Unilever e Monsanto – brevettano le biodiversità indigene. E’ un furto che deruba il paese dei mercati d’oltremare e che ci costringerà a pagare royalties per la nostra sopravvivenza. >
“L’acqua del rubinetto è più sicura”
Luca Fazio
“L’acqua del rubinetto è più sicura”
Intervista. “Gli acquedotti sono supercontrollati ma rischiano la privatizzazione.Giuseppe Altamore è Fautore di Qualcuno vuol darcela a bere (Fratelli Frilli Editore). Sta lavorando a un altro libro che uscirà a settembre, I predoni dell’acqua perduta, è esperto di questioni idriche e lavora a Famiglia Cristiana. >
E’ l’acqua il tesoro delle nazioni ricche
Serena Bournens
Ottocento milioni. Sono le case nel mondo che non hanno un rubinetto dell’acqua. Diciottomila. Sono le bambine africane che la mattina, invece di andare a scuola, si mettono una brocca in testa e l’acqua che serve loro per sopravvivere la vanno a raccogliere a chilometri di distanza. Dodici milioni. Sono le persone, in gran parte minori, che ogni anno muoiono per colpa dell’acqua. Perché è inquina perché, peggio ancora, è carente. Quattro. Sono i litri d’acqua che un cittadino del Gambia può consumare al massimo in un giorno. Trecento, quelli che consuma in media un cittadino americano o europeo. >
Uno sguardo sul mondo
Serena Bournens
Sono 31 i Paesi nel mondo e un miliardo e 400 mila persone che non hanno accesso all’acqua pulita. Il Paese che ha a disposizione le maggiori risorse idriche è la Groenlandia (con 10 milioni di metri cubi annui pro capite); quello con minori riserve è il Qatar (con 94 metri cubi). >
