9 Settembre 2007
il manifesto

“Vicenza? Un esempio dello shock capitalista”

Cristina Piccino
Movimenti – In Veneto si prepara l’opposizione agli States. E arriva l’autrice di No Logo
Intervista a Naomi Klein, a Venezia per presentare un cortometraggio nato dal suo nuovo libro. “Bisogna riflettere sul perché negli Stati uniti continuano ad appoggiare un governo militarista” La base Usa è un ottimo esempio di shock su cui esercitare una pressione capitalista. Si costruisce uno spazio chiuso, militare, anzi legato alle guerre, che modifica radicalmente la vita degli abitanti di una città >

2 Settembre 2007

Le signore in rosa che assediano Bush

Sono anti-Bush, anti-guerra e poco indulgenti con i democratici che fanno il gioco dei repubblicani. Sono avvocate, pr, consulenti finanziarie, agiate e di sinistra. Sono le “codepink”, il movimento delle donne in rosa che sta scuotendo i palazzi di Washington. Appuntamento il 17 settembre a Capitol Hill Irene Alison – Washington

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1 Settembre 2007

Premio letterario Talenti di Donna, Grazia Zerman

Scrivere!
Perché scrivere in un paese in cui la tradizione orale è al cuore della vita di tutti i giorni e dove la parola resta dunque uno dei vettori di comunicazione e di trasmissione?
Questa domanda può essere rivolta a tutto il continente e in modo particolare ai paesi dell’Africa sub-sahariana dove il tasso di alfabetizzazione rimane debole malgrado le campagne di alfabetizzazione. >

12 Luglio 2007
Vanity Fair n. 27

Adesso io non ho più paura

Mariangela Mianiti
Non era mai successo che una donna ospite di una casa protetta accettasse di parlare e di farsi fotografare. Non era mai successo che una donna maltrattata per vent’anni dal marito aprisse la scatola del suo dolore per dire pubblicamente: <Io sono viva perchè sono scappata. Io ho ricominciato a vivere perché altre donne mi hanno aiutato. Io ora sono io e non più la vittima di mio marito>. >

6 Luglio 2007

3000 anni di poesia da Saffo a Wislawa Szymborska

L’associazione teatrale TEATRO DELLE DONNE
Invitiamo tutte le scuole ad inserire all’interno del programma di lettere, accanto agli scrittori uomini, le scrittrici donne, inserimento finalizzato ad arricchire il mondo letterario.
Come ben sa chi insegna le autrici che fanno parte del programma scolastico sono realmente poche, questo nel 2007 ci sembra un paradosso ed ingiustificabile. >