di Massimo Novelli
Cinquant’anni fa, il 20 novembre del 1975, il presidente del governo spagnolo Carlos Arias Navarro annunciò la morte del dittatore fascista Francisco Franco. >
Letture
Szymborska, versi ribelli alla catalogazione e indifferenti al peso della sorte
di Valentina Parisi
Da uno scherzoso componimento liceale a una strofa buttata giù alla vigilia della morte: le poesie «disperse» vengono ora raccolte da Andrea Ceccarelli sotto il titolo «Racconto antico», da Adelphi >
Da Via Rasella a Fosse Ardeatine a Gaza il passo è breve
di Franca Fortunato
Il 23 marzo 1944, in un pomeriggio di sole, nella Roma occupata dai nazifascisti, un gruppo di giovani partigiani dei Gap (Gruppi di azione patriottica), organizzazione clandestina armata del Partito Comunista, in via Rasella fa strage di tedeschi. >
Trieste, la rotta balcanica e quella linea abissale
di Laura Marzi
Per un comunismo della cura di Gian Andrea Franchi edito da DeriveApprodi (pp. 192, euro 18) è un testo fondamentale per chi voglia riflettere sul presente, il recente passato e avere una visione del futuro in cui i fenomeni migratori, per ragioni climatiche e scenari di guerra, sono destinati ad aumentare >
Contro l’assedio patriarcale del corpo. “Bugie su mia madre” di Daniela Dröscher
di Alice Pisu
Se mai un giorno scrivessi un’autobiografia dovrebbe intitolarsi Troppo. Troppo povera, troppo malata, troppo grassa, troppo debole. Per tutta la vita c’è sempre stato qualcosa di me che era troppo poco. Oppure troppo >
Viktorija Amelina uccisa in Ucraina: il diario di una scrittrice di guerra
di Paolo Giordano
Il libro che Viktorija Amelina voleva scrivere era il diario di un’investigatrice di crimini di guerra. >
Pankaj Mishra e l’aldilà di Gaza
di Maria Nadotti
«Anche noi siamo così abbagliati dal potere e dal prestigio da dimenticare la nostra fragilità essenziale: col potere veniamo a patti, volentieri o no, dimenticando che nel ghetto siamo tutti, che il ghetto è cintato, che fuori dal recinto stanno i signori della morte, e che poco lontano aspetta il treno.» Primo Levi, I sommersi e i salvati >
Come una pupilla al variare della luce, reagisco alla vita
di Michelina Borsari
Nell’ancoraggio a sé Carla Lonzi trova il punto di partenza per affrancarsi dagli assunti oppressivi della metafisica patriarcale, e della psicoanalisi, rivale ombra della filosofia: “Taci, anzi parla”, 1972-1977 >
