19 Novembre 2024
L’Osservatore Romano

Penna e pennello in felice simbiosi

di Gabriele Nicolò
Desta un brivido di inquietudine la lettera che Virginia Woolf scrive a Vanessa Bell nel marzo del 1941. «Ora sono certa — confessa — che sto nuovamente impazzendo. >

18 Novembre 2024
Il Quotidiano del Sud

Raccontare la madre in onore della figlia

di Franca Fortunato
Riportare in vita una madre, strapparla all’oblio della morte, raccontare di lei in onore della figlia, è un gesto di amore femminile per la madre. >

11 Novembre 2024
Il Quotidiano del Sud

Le ostetriche di Mestre, una storia poco conosciuta

di Franca Fortunato
Il parto di che mondo e mondo è un’esperienza solo delle donne che per secoli hanno partorito in casa aiutate da levatrici, poi ostetriche, mammane, vicine di casa, donne anziane esperte >

3 Novembre 2024
Il Fatto Quotidiano

Palestinesi e israeliani per la pace in Medio Oriente anche dopo il 7 ottobre

di Diego Pretini
Facile da qui: provateci voi, mentre vi tirano le bombe in testa in un campo profughi, mentre qualche manciata di proiettili vi rende orfani, mentre soffrite la fame e non avete acqua, mentre non potete andare all’ospedale se state male, provateci voi, mentre vi dovete nascondere in un armadio (col fiato mozzato) perché hanno fatto irruzione a casa vostra, mentre vi rinchiudete in un bunker perché le sirene vi fanno scoppiare la testa e il cuore, mentre vi sparano contro mentre ballate a un concerto. >

2 Novembre 2024
Il Quotidiano del Sud

“Il suicidio di Israele” e gli ebrei della diaspora

di Franca Fortunato
«Quello che succede oggi in Medio Oriente è per Israele un vero e proprio suicidio. Un suicidio guidato dal suo governo, contro cui – è vero – molti israeliani lottano con tutte le loro forze, senza riuscire a fermarlo. E senza nessun aiuto, o quasi, da parte degli ebrei della diaspora» scrive la storica Anna Foa nel suo libro di recente pubblicazione Il suicidio di Israele edito da Laterza. >

1 Novembre 2024
Avvenire

La nuova legge. La femminista Ekis Ekman e la “schiavitù” della maternità surrogata

di Antonella Mariani
L’industria della maternità surrogata «è per sua natura criminale»; riduce la donna a merce e il bambino a oggetto di compravendita: per questo Kajsa Ekis Ekman, femminista svedese, giornalista e scrittrice, da anni impegnata in una battaglia contro la gestazione per altri (Gpa) e contro la prostituzione, gioisce per la legge approvata la settimana scorsa dal Parlamento che definisce il ricorso alla maternità surrogata “reato universale”, cioè perseguibile anche se i cittadini italiani vi fanno ricorso all’estero. >

28 Ottobre 2024
Doppiozero

Cavarero e Guaraldo: donna

di Annarosa Buttarelli
La necessità di contribuire alla fuoriuscita dal caos cognitivo in cui tutto il mondo è precipitato, ha suggerito a due filosofe femministe, del calibro di Adriana Cavarero e di Olivia Guaraldo, di portare un contributo imprescindibile alla chiarezza e all’assunzione di responsabilità soggettiva nel momento in cui si sceglie per quale causa lottare >