di Daniela Brogi
Non c’è mai lieto fine né conferma di cliché sessisti o eteronormativi. In lei il mondo non esiste come scenario, ma come campo di esperienza >
Letture
Ne “L’uso della foto” c’è il sesso, la morte, la politica e tutto quello che ha reso grande Annie Ernaux
di Arianna Montanari
È un libro per certi versi timido, L’uso della foto. Il soggetto di cui si parla sembra sempre altrove, come se volesse negarsi all’obiettivo che cerca di catturarlo, alla penna che si avvicina a descriverlo ma poi non affonda, devia, prende altre strade. >
Lonzi e Consagra, quando il dialogo è una pratica politica
di Alessandra Pigliaru
Anatomia di una separazione o documento politico sulla relazione tra i sessi, rileggere oggi Vai pure è di una certa attualità. >
Il tesoro di Luisa Muraro
di Maria Concetta Sala
La pubblicazione nell’ultimo dei Quaderni di Via Dogana della conversazione integrale inedita di Luisa Muraro con Clara Jourdan svoltasi nel 2003 (Esserci davvero, Libreria delle donne, Milano 2025) ha anzitutto il pregio di farci scoprire gli aspetti meno scontati e più sorprendenti della personalità della ben nota filosofa della differenza sessuale. >
L’amicizia femminile è sempre un equilibrio delicato
di Arianna Montanari
Qualche anno fa ho preso una gatta e l’ho chiamata Olivia. «Non l’hai ancora superata, eh», ha commentato mia madre con l’aria di chi la sa lunga. >
Han Kang, un reagente cromatico alle tenebre serene
di Gennaro Serio
Nella contemplazione di un paesaggio urbano a lei straniero, la narratrice del “Libro bianco” trova i moventi per tornare a ricordi luttuosi: da Adelphi, un racconto del 2016 in cui la prosa esibisce una manifesta tensione verso la lirica >
Il pane degli angeli
di Antonio Spadaro
Ricordo la sagoma di Patti in un café vicino casa sua, di profilo. I capelli avvolti nel vapore di una tazza bianca tenuta in mano come un talismano. >
Riscoprire l’opera di Carla Lonzi, il vero femminismo per le ragazze
di Sara Scaraffia
Carla Lonzi non è mai stata così letta. Un’attenzione che in vita Lonzi non ha avuto: «Tutte noi che l’abbiamo letta da giovani ci siamo imbattute in lei per caso», dice Durastanti. >
