31 Maggio 2026
il manifesto - Alias

Maria Lazar, la matita sia per me un’arma

di Roberta Ascarelli
Scritto tra il 1928 e il 1929, “Quattro volte me” è un romanzo modernista, che giaceva fra i fogli ingialliti dell’autrice viennese, conosciuta e ignorata dall’intellighenzia del tempo; ora da Adelphi >

25 Maggio 2026
La Stampa

Il femminismo che istiga all’apocalisse

di Simonetta Sciandivasci
Una frase un po’ abusata, ma vera, dice del femminismo che «è l’unica rivoluzione riuscita del Novecento». Riuscita non significa compiuta, dal momento che il femminismo è una lotta e una forma di lotta, un’idea di mondo e un mondo, «una moltiplicazione di voci e non una somma» (ha scritto Giulia Cavaliere, critica musicale, fornendo peraltro, almeno alla sottoscritta, un buon motivo per dire “femminismo” anziché “femminismi”), e per tutte queste ragioni, non si esaurisce nella realizzazione di obiettivi. Non si esaurisce in niente. Non si esaurisce e basta. >

17 Maggio 2026
La Sicilia

Al Maggio dei libri di Catania presentato il volume Madri e figlie

di Pinella Leocata
Catania. Nell’ambito del Maggio dei libri, alla Pinacoteca Sciavarrello, su proposta delle donne di La Città Felice, è stato presentato il testo di Franca Fortunato, “Madri e figlie”, sottotitolo “Una storia vivente” (Libritalia Printlab). >

16 Maggio 2026
Giustizia insieme

La questione israelo‐palestinese e la forma politica del possibile. A proposito del libro di Tecla Mazzarese, “Fuori tempo massimo? ‘Apeirogon’ e la questione israelo‐palestinese”

di Mariella Pasinati
Ciò che colpisce, nel testo di Tecla Mazzarese, non è soltanto la posizione che assume, ma il punto da cui decide di parlare. In un contesto dominato dall’urgenza e dalla saturazione emotiva, Fuori tempo massimo? “Apeirogon” e la questione israelo‐palestinese compie infatti un gesto controcorrente ma profondamente radicale: mette in discussione l’idea che il presente sia chiuso e compiuto e lo riapre a una dimensione storica e politica che il discorso pubblico tende a comprimere. >

28 Aprile 2026
la Repubblica

De Beauvoir e l’Italia. Che paura il Secondo sesso

di Natalia Aspesi
Il primo dei due volumi in cui è diviso “Il secondo sesso” esce in Francia, pubblicato da Gallimard, nel giugno del 1949. Il 15 ottobre viene spedita ad Alberto Mondadori una copia del libro con una lettera: «Il titolo sta facendo furore in Francia, vendendo almeno 500 volumi al giorno» vi si legge. >

16 Aprile 2026

Donne e resistenza civile per una nuova politica

di Umberto Varischio
Bene! Il referendum costituzionale ha determinato la sconfitta dell’attuale governo e il ripudio delle modifiche costituzionali proposte: un risultato raggiunto attraverso la massiccia mobilitazione elettorale dei giovani e in particolare delle giovani donne, un no per la vita e l’esistenza e oltre gli schieramenti come chiarisce Laura Colombo. >

3 Aprile 2026
Doppiozero

Han Kang e la fodera del tempo

di Roberto Gilodi
Di Han Kang, a cui nel 2024 è stato conferito meritatamente il Premio Nobel per la letteratura, si conosce da tempo l’ostinata capacità di sviscerare le pieghe più minute della sofferenza umana e di indagare le sottili sfumature dei sentimenti che si accompagnano al dolore sia nella sua configurazione soggettiva sia nella sua rappresentazione esteriore. >

28 Marzo 2026
Uomini e Profeti, RaiRadio3

La forza della vulnerabilità

Felice Cimatti
Nella puntata del 28 marzo 2026 di “Uomini e profeti”, programma di Rai Radio Tre, accessibile gratuitamente previa registrazione, Felice Cimatti dialoga con la filosofa Wanda Tommasi e con la teologa Cristina Simonelli, autrici del libro Sostare nell’imperfezione. L’inadeguatezza come possibilità, Edizioni Paoline, 2026 >