di Safaa Odah, a cura di Pat Carra
Dopo il 7 ottobre 2023, la fumettista di Gaza Safaa Odah è stata sfollata più volte, ma dal campo profughi di Al-Mawasi continua a disegnare, usando le pareti della tenda quando la carta finisce. >
Letture
Simone Weil, la fragilità umana tra ordine del mondo e trascendenza
di Laura Boella
È difficile scrivere su Simone Weil. Molto è stato scritto su di lei in varie lingue, ma forse più intrigante è il fatto che Simone Weil ha spesso indotto a gettare il cuore oltre l’ostacolo, a farsi ispirare nella propria attività di pensiero e di scrittura dal suo irripetibile modo di essere. >
Il femminismo fa bene agli scrittori
di Simonetta Sciandivasci
A un certo punto della lunga, stupenda, massacrante conversazione che Carla Lonzi e Pietro Consagra hanno per sottoporre la loro relazione alla prova dell’autocoscienza, lui le dice: «Sento che dal femminismo ho guadagnato. >
La misticapolitica di Paola Cavallari: un viaggio verso la libertà tra femminismo e fede
di Doranna Lupi
Il racconto della Visitazione offre l’immagine che più si avvicina e ispira i percorsi delle donne che desiderano camminare insieme per dare vita al mondo in pienezza. >
Perché l’economia femminista salverà il mondo
di Maria Dell’Anno Sevi
L’economia femminista di Emma Holten di cui ci parla in questo articolo Maria Dell’Anno Sevi è in sintonia con il nostro Manifesto Immagina che il lavorodel 2009, dove affermiamo: «Lavoro è tutto il lavoro necessario per vivere». >
Il riscatto delle donne di Olsen non è epica né mitologia ma resistenza quotidiana
di Nadia Terranova
Mi sono sempre stupita di come l’opera di Tillie Olsen, straordinaria scrittrice americana studiata nelle università, sia stata a lungo sottovalutata in Italia. >
Louis ritorna su sua madre. E l’ossessione privata si fa provocazione pubblica
di Andrea Bajani
Che cosa si scateni, quando chi scrive fa i conti con la madre, è una faccenda che resta certo non inspiegabile ma sempre un po’ sbalorditiva >
JANE AUSTEN 250 anni
di Libreria delle donne
Negli anni in cui Jane Austen diventava una somma scrittrice di lingua inglese, si ricava dalle sue lettere che il suo alimento quotidiano era costituito dalla narrativa femminile del suo tempo. >
