24 Agosto 2025
L’Altravoce il Quotidiano

Gli anni di Annie Ernaux

di Franca Fortunato
Il libro di Annie Ernaux Gli anni, considerato il suo capolavoro, è il magistrale racconto di una storia soggettiva e di una intera generazione di donne in cammino verso la propria libertà nella cornice di fatti ed eventi storici lungo un arco di tempo che va dal dopoguerra alla metà del primo decennio del nuovo millennio. >

7 Agosto 2025
il manifesto

«Amori capovolti» che sbriciolano muri

di Lia Tagliacozzo
La scrittrice e giurista israeloamericana Sari Bashi parla del suo libro (e della sua vita): «Maqluba» per Voland. «Le persone lontane dal conflitto tendono a diventare ideologiche, quelle che lo vivono dall’interno hanno principi altrettanto saldi ma sanno essere più pragmatiche» >

3 Agosto 2025
Alias - il manifesto

L’enigma di Amanda Cross

di Francesca Lazzarato
Correva l’anno 1948, quando «Harper’s pMagazine» pubblicò un breve saggio intitolato The Guilty Vicarage (nel 1956 Giorgio Manganelli lo tradusse per la rivista «Paragone»), in cui W.H. Auden analizzava personaggi, luoghi e procedimenti delle detective stories, distinguendole dai thriller – «libri che di rado mi piacciono» – e concludendo che a leggerle è soprattutto chi desidera essere restituito a uno stato d’innocenza, che lo si spieghi «in termini cristiani, oppure in termini freudiani, o di qualsiasi altro genere». >

20 Luglio 2025
il manifesto

Ingeborg Bachmann, nel saggio il luogo dell’utopia

di Massimiliano De Villa
Voltate le spalle alle seduzioni della lirica, Ingeborg Bachmann passa a inseguire la verità della prosa: lo documentano i testi fra il 1952 e il 1970, ora raccolti in “A occhi aperti”, da Adelphi >

18 Luglio 2025
Il Tascabile

Il lato oscuro dei social network di Serena Mazzini

di Rachele Cinerari
Chiedere un salario per Facebook significa rendere visibile il fatto che le nostre opinioni ed emozioni sono state distorte per una specifica funzione online, per poi esserci riproposte come un modello a cui tutte/i dovremmo conformarci se vogliamo essere accettati in questa società. >