di Gabriella Musetti
La Casa editrice Vita Activa, alla quale abbiamo lavorato per diversi mesi, ha preso una sua forma di vita, è nata
Letture
Scrivere come un ricamo. Il lenzuolo-diario di Clelia Marchi
di Paola d’Agostino
Dalla città dei diari tracciata in mezzo all’Appennino tosco-emiliano, quello della Linea Gotica, per intenderci, cancellata dai bombardamenti e poi riscritta, sono tornata in aereo con le mani letteralmente aggrappate alla copertina di un libro, che poi libro non è.
Aleksievic, auscultazione del mistero sovietico
di Valentina Parisi,
«Tempo di seconda mano. La vita in Russia dopo il crollo del comunismo»
Austen, la felicità femminile è possibile
di Letizia Paolozzi
Immaginate un critico letterario che si sia messo in testa di scrivere – oggi – intorno a capolavori assoluti di ieri
Amo amare. Intervista a Kim Thúy
di Andrea Cirolla
«Scrivo perché amo le parole. Sono sempre alla ricerca del sentimento “amoroso” in ogni cosa, nella bellezza fragile di un fiore selvatico sul bordo dell’autostrada come nel movimento di un battito di ciglia. Amo amare».
Sei romanzi perfetti
È confortante sapere che, oltre a un catalizzatore di clamorose passioni, facili entusiasmi e manifestazioni idolatriche, Jane Austen…
Margaret Atwood: primo tour in Italia per la grande autrice canadese
di Giorgia Serughetti
Più volte candidata al Nobel per la letteratura, femminista e ambientalista, maestra di commistioni tra i generi e gli stili, sarà a Roma al Teatro Argentina il 17 settembre per il Festival delle Letterature e poi a Pordenone il 20 nell’ambito di Pordenone Legge.
Jane Austen e la ricerca della felicità perduta
di Alessandra Pigliaru
Un’intervista a Liliana Rampello sul saggio “Sei romanzi perfetti” dedicato a Jane Austen. «Benché sia stata spesso considerata come una scrittrice indifferente alla grande Storia, in realtà ha colto l’essenza di una società divisa in classi e dominata dal patriarcato»
