C’erano una volta due magazzini in via Lanusei a Cagliari. In quei locali di una piccola e poco frequentata strada della città fu aperta, nel 1978, la Libreria delle donne, la prima in Sardegna e una delle poche in Italia. Erano i mitici anni ’70, segnati dalla contestazione, dal confronto politico onesto e soprattutto, per noi e per il mondo, dalla rivoluzione femminista.
Dalla rete
“Io amo i palestinesi!” e fui riformata
Sarit Jacobsohn è una di quelle donne che a quarant’anni ne dimostra ancora venti, che ha un passato doloroso alle spalle ma che continua a dipingere quadri pieni di colori perché, come dice lei stessa, “viviamo nel posto più bello” ed è bello ricordarsene anche attraverso l’arte. La nostra chiacchierata Milano-Tennessee parte subito dal suo passato. Inizio con una domanda che mi sembra banale: “Da dove vieni?” e lei risponde: “Sono una cittadina del mondo”. Non poteva essere una risposta più azzeccata.
Desiderare l’impossibile. Un’intervista con Judith Butler
Pubblichiamo un’intervista con Judith Butler sul conflitto israelo-palestinese e sul suo ultimo lavoro Parting Ways: Jewishness and the Critique of Zionism (trad. it. Strade che divergono. Ebraicità e critica del sionismo, Raffaello Cortina 2013)
Luisa Muraro: «Raccogliere la domanda di giustizia che viene dalle donne che hanno subito la violenza sessista»
di Massimo Lizzi
Siamo in una delle sedi storiche del femminismo italiano, nel caldo pomeriggio di venerdì 11 luglio, al tanto atteso incontro in presenza tra Maschile Plurale e le blogger che hanno contestato l’associazione per l’ambiguità con cui ha affrontato un caso di violenza che la riguardava molto, troppo da vicino.
Post su Facebook di Tk Brambilla
di Tk Brambilla
Quando Maschile Plurale ha chiesto di spostare la discussione dal web, invitando a proseguire con incontri “in presenza”, ho proposto come luogo la Libreria delle donne
Chiesa anglicana, svolta storica in Inghilterra: sì alle vescove
di Giulia Mazzetto
Ieri è stata una giornata storica per la Chiesa d’Inghilterra che è riuscita a mettere fine a mezzo secolo di contrasti approvando l’ordinazione delle vescove.
Dubbi addio, si dice chirurga e ministra, sindaca e avvocata: rispettando l’italiano si rispettano anche le donne
di Giovanna Pezzuoli
«La presidenza va al marito dell’assessore», oppure «Il sindaco di Cosenza: aspetto un figlio! Il segretario Ds: Il padre sono io».
Un racconto coinvolto
di Marco Deriu
In questo intervento vorrei provare a raccontare un percorso di impegno personale e associativo a partire da una vicenda di maltrattamenti psicologici che ha coinvolto una persona di Maschile Plurale.
