9 Febbraio 2021
Feminist Post

Non-più-Nadia (in memory of Nadia Riva)

di Marina Terragni
Un’altra dimensione. Cercando un’immagine di come mi sento dopo avere appreso della scomparsa improvvisa di Nadia Riva, me ne vengono due: una specie di voragine, in quella corte della ringhiera di via Col di Lana, Milano, dove abitava. >

5 Febbraio 2021

Nessun profitto sulla pandemia

Il COVID-19 si diffonde a macchia d’olio. Le soluzioni devono diffondersi ancora più velocemente. Nessuno è al sicuro fino a che tutti non avranno accesso a cure e vaccini sicuri ed efficaci. >

31 Gennaio 2021
Pressenza

La politica delle donne dal Piemonte alla Sicilia e da Palermo a Torino

di Ketty Giannilivigni
Il 28 gennaio 2021 il presidio che da ottobre le Mamme in piazza per la libertà di dissenso organizzano ogni giovedì dinanzi al carcere delle Vallette di Torino per portare affetto e sostegno a Dana Lauriola, alle altre attiviste Notav e a tutte le detenute, ha visto l’adesione di diverse associazioni di donne che lungo la Penisola hanno raccolto l’appello lanciato dall’UDI Palermo il 23 gennaio, dopo che Dana e, successivamente, Fabiola e altre carcerate avevano intrapreso lo sciopero della fame per reclamare i diritti negati. >

30 Gennaio 2021
CRS - Centro per la Riforma dello Stato

Il lutto della politica

di Ida Dominijanni
La pandemia incombe sulla scena istituzionale, ma non le insegna nulla. A una società segnata dalla perdita e dal lutto si risponde col linguaggio del danaro e del potere, che copre un’impotenza distruttiva. >

27 Gennaio 2021
Doppiozero

Luciana Nissim e Primo Levi

di Nara Cecchini
Siamo nel salotto di un appartamento di Milano, l’ambiente è inondato di luce e sembra faccia caldo. Nell’inquadratura una signora di una certa età siede sul suo divano nell’angolo in cui di solito “legge libri gialli”. >

23 Gennaio 2021

Con le Mamme in piazza per la libertà delle detenute!

di UDI Palermo
Non possiamo far passare sotto silenzio la vicenda che vede ancora una volta coinvolta Dana che assieme a Fabiola, Stefania e Manuela, rinchiuse nel carcere torinese Le Vallette, hanno iniziato lo sciopero della fame ad oltranza contro le disumane condizioni di detenzione e contro la negazione del diritto di incontrare i propri familiari. >