di Avigail Sperber*
Questa settimana, sul Guardian è apparsa una lettera firmata da migliaia di miei colleghi internazionali dell’industria cinematografica, che chiedeva il boicottaggio di registi, festival cinematografici e film israeliani a causa della guerra a Gaza. >
Dalla rete
Prostituzione forzata: coreane in causa contro l’esercito Usa
di Paolo Laforgia
Per la prima volta, oltre cento donne sudcoreane che per decenni hanno lavorato nei locali attorno alle basi USA hanno depositato una causa collettiva per chiedere scuse formali e risarcimenti, accusando l’esercito statunitense di aver promosso e regolato il commercio sessuale nelle “città-campo” (kijichon) e di aver imposto controlli sanitari e internamenti forzati. >
Inizio anno scolastico in Israele: per i bambini, fermate la guerra
Noi, insegnanti provenienti da tutto Israele, vogliamo aprire l’anno scolastico con un grande grido: non si può continuare così! >
La lezione di dignità di Valerie Zink
di Alberto Leiss
Ringrazio Gian Giacomo Migone, che mi ha girato il testo di questa giornalista,Valerie Zink, che si è dimessa da Reuters per i motivi che farete bene a leggere >
“Patriarcato”: parola necessaria ma non esaustiva
di Daria Catulini
In seguito al femminicidio di Giulia Cecchettin e di altre giovani donne, siamo stati inondati da una marea mediatica di approfondimenti, interviste a esperti, statistiche. >
L’amore non garantisce il rispetto
di Massimo Lizzi
A Salerno, un uomo ha strangolato una donna. Ha scritto ai genitori di aver fatto una “cavolata”. In un gruppo pubblico di Facebook, trentaduemila uomini hanno scambiato tra loro le foto intime di mogli e fidanzate. Al Policlinico Umberto I di Roma, di fronte ai colleghi, un operatore sanitario ha detto alla paziente in attesa di fare la tac: “Se vuoi togliere il reggiseno ci fai felici tutti”. >
Ti ricordi il Cicip? Riflessione femmina sugli spazi sociali autonomi di Milano
di Cristina Morini
Della Milano che amiamo, non per rimpianto o nostalgia ma perché nutre la nostra immaginazione presente, fa senza dubbio parte l’esperienza del circolo femminista separatista Cicip&Ciciap, fondato nel 1981 da Nadia Riva e Daniela Pellegrini, nella casa occupata di via Morigi 8. >
La giudice Iolanda Apostolico aveva ragione
di Giulio Cavalli
Lo chiamarono attivismo giudiziario. Le affibbiarono un’etichetta politica. Diffusero video privati, la accusarono di faziosità, di sabotaggio, di militanza mascherata. >
