di Ombretta De Biase
Iaia Forte ha un background stellare. Napoletana, si è diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia e, fin dagli inizi, ha lavorato con registi e attori del calibro di Toni Servillo, Mario Martone, Carlo Cecchi, Marco Ferreri, Pappi Corsicato, Paolo Sorrentino, con cui ha vinto anche l’Oscar per La grande bellezza, Ferzan Ozpetek e con quasi tutti i nomi più noti della nostra cinematografia di qualità. >
Dalla rete
Milano non deve temere la propria fragilità
di Federica Verona
A Milano è arrivata la tempesta. La città che non si ferma, tutto d’un colpo, si è fermata. Questa grande macchina – bella e sghemba, veloce e sfinita, un po’ diva e un po’ fabbrica – dopo anni in corsa a velocità siderale, ha oggi un’occasione rara: quella di rallentare, stare in silenzio e interrogarsi su ciò che è stato, cosa non ha funzionato. Invece di rimuovere, rilanciando. Partendo dall’errore per ricostruirsi, finalmente, a misura di chiunque la abiti. A misura di diversità. >
Perché uomini e donne sono così distanti
di Sarantis Thanopulos
Secondo una inchiesta condotta in 27 paesi europei, riportata dall’Economist, alla domanda «sei d’accordo che i diritti delle donne sono andati troppo oltre e minacciano le opportunità degli uomini» gli uomini della cosiddetta generazione Z (20-30 anni) hanno risposto affermativamente in percentuale significativamente superiore a quella degli uomini delle generazioni precedenti >
Se l’alienazione parentale si equipara alla violenza sulle donne si cede alla cultura patriarcale
di Sarantis Thanopulos
Il singolare caso del municipio VI di Roma che ha aperto uno sportello per uomini maltrattati psicologicamente >
Appello ai deputati della Knesset: È ora di scegliere la trasparenza nucleare. Nella prospettiva di un Medio Oriente liberato dalle armi di sterminio di massa
di Alfonso Navarra, Festival della nonviolenza poietica di Comiso >
“Le malizie che ho in serbo per te non possono aspettare”. Le grandi donne della poesia persiana
di Redazione Pangea >
Chiude la Libreria delle Ragazze e dei Ragazzi. Un’altra libreria storica del nostro territorio chiude i battenti. Effetto Milano?
di Massimo Cecconi
Il caro affitti, oltre all’aumento delle spese di gestione, ha fatto un’altra vittima. Dopo cinquantatré anni chiude la sede di via Tadino 53 della Libreria delle Ragazze e dei Ragazzi. >
Quello iraniano non è un popolo in attesa che qualcuno venga a salvarlo
di Jacopo Mocchi
Sahar Delijani è nata nel 1983 a Teheran, in una delle giornate più drammatiche della storia della sua famiglia >
