8 Marzo 2026
Avvenire

Reem e Yael, dalla Palestina e da Israele fino a Roma

di Lucia Capuzzi
I piedi saranno nudi. «Perché non possiamo indossare le scarpe sulle strade di un mondo intriso dal sangue dei nostri figli. Cammineremo scalze ma cammineremo. Mai come ora è tempo di cominciare il lungo percorso verso la pace». >

7 Marzo 2026
Internazionale

Madri in comune

di Eline Muyters, da Knack, Belgio
Per un mese dieci mamme con i loro figli vivono insieme nel sud della Spagna. In una manciata di casette bianche circondate da pini, a pochi passi dal mare, condividono cucine, storie, frustrazioni, accudimento e momenti di pura gioia. Lavoro e scuola sono organizzati in modo flessibile. Io sono una di quelle donne: insieme ai miei due figli, divido una casa con un’altra donna e i suoi tre bambini piccoli. >

3 Marzo 2026
il manifesto

Sotto il cielo degli altri: l’apartheid della sicurezza

di Widad Tamimi
Il diritto internazionale non ammette sconti, nemmeno quando il cielo si riempie di droni e missili: ogni potenza occupante è legalmente responsabile della vita della popolazione soggetta al suo controllo. È un principio che non sfuma e non si sospende, nemmeno in caso di conflitto con un paese terzo. L’occupante ha l’obbligo giuridico di difendere anche la terra occupata e chi la abita come se fossero i propri confini e i propri cittadini. >

21 Febbraio 2026
il manifesto

Safaa Odah, una tenda in Palestina

di Virginia Tonfoni
Parlano due artiste del fumetto: Safaa Odah, che dalla Palestina assediata ha continuato a postare i suoi lavori, e Pat Carra, che dall’Italia l’ha notata >

21 Febbraio 2026
Corriere della Sera

«Io senza diploma per due rette scolastiche insolute»

di Sara Salah Ghaly Kodsy
Sono una ragazza egiziana che vive in Italia da molti anni. Ho concluso un percorso di studi di 3 anni che mi ha permesso di ottenere un diploma presso un istituto privato di Milano >