di Franca Fortunato
In questi tre anni di guerra in Ucraina, più volte la paura di essere sull’orlo di una terza guerra mondiale atomica si è materializzata e adesso, che si apre qualche spiraglio per porne fine, quella paura riprende corpo di fronte a un’Europa che parla di riarmo e non di disarmo, di guerra e non di pace, di inimicizia e non di distensione >
Dalla stampa
Le radici patriarcali del riarmo
di Guido Viale
Ursula von der Leyen ritiene che l’unico modo di sventare la crisi esistenziale dell’Unione europea sia “riarmarsi”: ha già ventisette eserciti a disposizione, più quattro di complemento; spende in armi una volta e mezza più della Russia da cui si sente minacciata, ma ritiene che occorra spendere il doppio >
«Disforia di genere, la scelta rispettosa è quella esplorativa»
di Fulvia Signani
L’approccio prudente lascia da parte ormoni e bloccanti della pubertà che ormai tutti i Paesi occidentali stanno abbandonando, e indaga attentamente nel vissuto di ragazzi e famiglie >
Un impegno per le donne e per gli ultimi: una mostra a Milano celebra Anna Kuliscioff, la madre del socialismo italiano
di Silvia Morosi
La donna d’oggi non è più quell’essere impersonale, senza individualità e senza cultura, che una volta fu. >
“Non è poco!” Conversazione con Adriana Cavarero
di Mauro Bonazzi
“Differenza” è una parola decisiva, nel tuo vocabolario e non solo, se guardiamo al mondo della filosofia. Sono lontani i tempi della filosofia intesa come ricerca e analisi di concetti universali, validi per tutto e tutti, dovunque e comunque. Il Novecento, e anche il nostro secolo, sembra piuttosto il tempo della diversità, della molteplicità e della pluralità. >
Il lato oscuro di Anora e la falsa narrazione della libertà nel “sex work”
di Antonella Mariani
Il tentativo di normalizzare il “lavoro sessuale” cede di fronte alla realtà della prostituzione >
Libertà femminile in Rojava
di Natasha Walter
“Essere una donna” dice l’artista sul palco davanti a me, “non significa che io sono qui solo per crescere figli. Significa che sono qui per scrivere la storia. Noi donne possiamo parlare. Possiamo cantare. Nessuno ci ridurrà al silenzio”. Intorno a me esplode un boato di approvazione. >
La Libreria delle donne di Milano che alimenta il pensiero femminile
di Federica Fumagalli
Nata nel 1975 con un antesignano “fundraising”, la libreria raccoglie libri di scrittrici e offre uno spazio di riflessione femminista. Generazioni diverse discutono di parità, violenza e educazione, promuovendo un pensiero critico e la rete tra donne >
