13 Marzo 2019
il manifesto

La svolta istituzionale di una lingua antica

di Francesca Maffioli
Creata nel 1634, l’Académie Française ha deciso pochi giorni fa di riconoscere i nomi femminili di mestieri, funzioni, titoli e gradi. A colloquio con Anne Emmanuelle Berger che dirige il «Legs» di Paris VIII. >

12 Marzo 2019
Corriere della Sera

Durissima condanna a Nasrin Sotoudeh

di Viviana Mazza
Trentatré anni di prigione e 148 frustate, solo per aver svolto il suo lavoro di avvocata. È il verdetto emesso contro Nasrin Sotoudeh, che dallo scorso 13 giugno è rinchiusa nel famigerato carcere di Evin con una condanna a cinque anni (il totale ora è di 38) >

9 Marzo 2019
Il Quotidiano del Sud

Omaggio a Lina Merlin

di Franca Fortunato
In occasione dell’ 8 Marzo, Giornata Internazionale delle donne, voglio rendere omaggio a una grande donna, il cui nome in questi ultimi mesi è tornato ad essere pronunciato con insistenza da chi vorrebbe cancellare la legge che porta il suo nome, Lina Merlin >

6 Marzo 2019
il manifesto

Perché la puttana felice è un falso mito

di Mariangela Mianiti
Intervista a Julie Bindel. Per mettere fine al mercato del sesso serve offrire vie di uscita per le donne prostituite, con volontà politica e fondi, oggi un’eccezione. E bisogna creare deterrenti per chi paga >

5 Marzo 2019
il manifesto

Le insidie dei big data cancellano le donne

di Marina Catucci
Non si può dire che il patriarcato sia un fenomeno antico il quale, per sopravvivere e replicarsi, non si rinnovi; in questa stagione storica, il fenomeno di adattamento di questo pachiderma sociale che non si dissolve, ma si trasforma per riadattarsi alle circostanze in continuo mutamento, si è confrontato e riposizionato nello spazio digitale. >

21 Febbraio 2019
Donne Chiesa Mondo

Senza tatto

di Lucetta Scaraffia 
Come ci insegnano i commenti ai vangeli da una parte e la psicanalisi dall’altra, il tatto, che occupa un posto decisivo all’interno dell’insegnamento evangelico, costituisce un fattore essenziale nel nostro modo di conoscere la verità e di comunicare con gli altri. >

19 Febbraio 2019
il manifesto

La politica è grottesca ma la crisi è seria

di Alberto Leiss
In una parola . Ormai è il grottesco la cifra estetica e simbolica di questa politica rappresentata quasi esclusivamente da giovani maschi in combutta amicale e competitiva. Ragazzotti che sembrano non essere mai usciti dalla fase adolescenziale. Quando non irritano fino alla rabbia, fanno quasi sorridere, malinconicamente. Intanto in noi monta la preoccupazione che alla fine riusciranno a combinare qualche vero terribile disastro >