di Alberto Leiss
La scena, che se non ho capito male durerebbe parecchi minuti, sarebbe stata girata dalla telecamera posta sull’elmetto del soldato ucraino. >
Dalla stampa
Le città e quei dolori lasciati fuori dal cancello
di Valeria Parrella
È che noi abbiamo visto a Roma, alla stazione Ostiense, le panche in marmo da cui affiorano cilindri di acciaio, così che non ci si possa stendere su. E ci ricordiamo il vicesindaco di Trieste che si vantava di aver gettato gli abiti dei senza fissa dimora. >
Gisèle Pelicot, il patto patriarcale e l’ossessione per l’inanimato
di Alessandra Pigliaru
La violenza subita per oltre dieci anni da Gisèle Pelicot non è risarcibile né riparabile >
La bambina salvata dalla strage degli innocenti
di Franca Fortunato
In un villaggio della Sierra Leone, in Africa, viveva una bambina di undici anni con il padre e tre fratelli più grandi di lei. >
L’insegnamento di Licia: la memoria è una scelta
di Silvia Pinelli
Sono passati cinquantacinque anni dalla strage di piazza Fontana e questo anniversario sarà il primo che vivremo senza Licia. >
Avere un figlio aumenta il rischio delle donne americane di essere uccise
di Elena Tebano
Negli Stati Uniti il solo fatto di rimanere incinta o di avere da poco dato alla luce un bambino aumenta del 20% la probabilità di una donna di essere uccisa. >
Stanchi di guerra, diserzioni a valanga su entrambi i fronti
di Andrea Sceresini
Lo scorso mese, su un grattacielo alla periferia di Kharkiv, in Ucraina orientale, è improvvisamente comparso uno strano slogan: «I fucili – diceva – puntateli contro coloro che ve li hanno messi in mano». >
Cartografie per dark room
di Teresa Numerico
Kate Crawford è una studiosa di tecnologia, dotata della rara capacità di elaborare anche artisticamente la sua ricerca critica sull’Intelligenza artificiale (IA >
