di Vittoria P.
Mio figlio ha undici anni e ha appena iniziato la prima media. Mi ha raccontato che è l’unico in classe a non avere un cellulare e a non giocare ai videogiochi. >
Dalla stampa
Un giorno gli israeliani diranno delle atrocità commesse dal loro Paese a Gaza: «Sono sempre stato contrario»?
di Amira Hass
Le persone non nascono crudeli, lo diventano. La crudeltà dei palestinesi nei confronti degli israeliani è ampiamente documentata, mentre la nostra crudeltà, quella della società israeliana, sta diventando sempre più sofisticata per proteggere il nostro bottino. >
Edith Bruck: “Non sono gite”
di Annalisa Cuzzocrea
Edith Bruck è nel suo salotto circondata da due mazzi di roselline bianche. Rinuncia al caffè, ma non a una sigaretta leggera. Ha ascoltato le dichiarazioni di Eugenia Roccella. >
Il coraggio di Francesca Albanese e Greta Thunberg
di Franca Fortunato
Francesca Albanese e Greta Thunberg sono due donne coraggiose e autorevoli, l’una “relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati dal 1967”, l’altra, giovane svedese promotrice del movimento mondiale Fridays for Future contro il surriscaldamento globale. >
Quando finisce la guerra non inizia la pace, ma il silenzio
di Lina Ghassan Abu Zayed
Quando le bombe smettono di cadere, il mondo presume che la guerra sia finita e la chiama pace. Ma a Gaza il silenzio che segue il bombardamento non è pace; è l’inizio di un confronto con il vero dolore. >
L’omicidio Politkovskaja, il pogrom di Hamas, il massacro di Gaza: fili della Storia uniti dall’odio per i diritti umani
di Leonardo Coen
Il 7 ottobre segna due tragedie: l’omicidio della giornalista russa nel 2006 e il pogrom di Hamas nel 2023, entrambi simboli di repressione >
L’Italia ci ha dato la sensazione che le nostre voci arrivassero lontano
di Eman Abu Zayed
Testimonianza dalla Striscia: «Guardando i video ho capito che ciò che ci succede a Gaza non passa inosservato» >
Il mondo intero oggi è con Gaza e con la Flotilla
di Franca Fortunato
Israele può fermare, sequestrare e arrestare, come ha fatto, in spregio ad ogni sentimento di umanità prima che del diritto internazionale, le donne e gli uomini della flotta della Global Sumud Flotilla, ma non può arrestare e fermare l’indignazione, lo sdegno, il senso di giustizia e solidarietà verso il popolo palestinese >
