29 Marzo 2026
L’Altravoce il Quotidiano

Un grazie alle ragazze e ai ragazzi del 1946 e del 2026

di Franca Fortunato
Le madri e i padri costituenti, con la vittoria del No al referendum del 22 e 23 marzo scorso sullo stravolgimento dell’ordine giudiziario e dell’equilibrio tra il potere giudiziario ed esecutivo, sarebbero felici di constatare che, a distanza di ottant’anni, il testimone della difesa della Costituzione è passato nelle mani delle nuove generazioni, grazie alle loro madri e padri. >

29 Marzo 2026
il manifesto

Politiche della cura

di Angela Condello
Il Care Collective nasce nel 2017 come gruppo di lavoro per studiare le crisi che il concetto di cura, allora, attraversava a livello globale. >

27 Marzo 2026
Internazionale

Più donne che uomini. In Italia hanno deciso le giovani

di Elisa Britzelmeier
La presidente del consiglio Giorgia Meloni aveva perfino partecipato a una puntata del podcast del rapper Fedez, uno dei più seguiti in Italia, per far conoscere la sua riforma della magistratura ai più giovani. Ma loro non si sono lasciati convincere: il referendum costituzionale del 22 e 23 marzo ha bocciato lo stravolgimento della giustizia proposto dal governo di estrema destra guidato da Meloni. >

25 Marzo 2026
la Repubblica

La madre dell’IA: “perché l’IA non deve sostituirci”

di Romina Marceca
La sua casa è una galleria di ricordi. Sui muri la rivoluzione fatta di calcoli e numeri è nelle lauree e nei riconoscimenti incorniciati, nelle foto con gli studenti e in quelle dei congressi in tutta Europa. >

23 Marzo 2026
il manifesto

Tessere la pace (e la politica)

di Alberto Leiss
Quanto avrà contato nel successo del No il rifiuto e la paura della guerra devastante scatenata da Trump e Netanyahu, tanto più essendo al governo una alleata del capo americano che ha molto esitato a prenderne le distanze? >

22 Marzo 2026
L’Altravoce il Quotidiano

La camminata a piedi nudi di donne palestinesi e israeliane

di Franca Fortunato
Women of the Sun (le donne del sole) e Women Wage Peace (le donne portano la pace) sono due associazioni, l’una palestinese fondata a Gaza e in Cisgiordania nel 2021 da Reem Hajajreh, e l’altra israeliana, cofondata da Yael Admi, entrambe candidate al premio Nobel per la pace 2025. Da anni, prima del 7 ottobre, portavano avanti insieme iniziative di pace, dando l’esempio di una possibile convivenza tra due popoli su un’unica terra. >