di Ida Dominijanni
Addio alla protagonista del femminismo della differenza, se ne va a 89 anni. Tra le fondatrici della Libreria delle donne di Milano. Nel 1995 è uscito «La politica del desiderio» che raccoglieva i suoi scritti e cruciale è stato il suo volume «Non credere di avere dei diritti». Moltissimo le devono anche i successivi e i precedenti «Sottosopra» e la rivista «Via Dogana» >
Dalla stampa
È morta Lia Cigarini, l’avvocata femminista che ha fondato la Libreria delle donne a Milano: «Il suo pensiero è la nostra eredità»
di Redazione Milano
È morta lunedì Lia Cigarini, aveva 89 anni ed era un’avvocata femminista, autrice di saggi e fondatrice (nel 1975) della Libreria delle donne, centro storico della cultura femminista italiana e internazionale. >
Morta Lia Cigarini, la femminista storica fondatrice della Libreria delle donne di Milano
di Zita Dazzi
Era nata nel 1937, avvocata e giurista, cinquantun anni fa creò con altre donne un luogo diventato punto di riferimento per il femminismo >
De Beauvoir e le nuove prigioni del secondo sesso
di MIchela Marzano
A quarant’anni dalla morte di Simone de Beauvoir, continuiamo a oscillare tra due tentazioni opposte: trasformarla in un monumento, oppure archiviarla come una pensatrice superata. >
Non abbiamo bisogno di leader né di eroi
di Rebecca Solnit
Spesso, troppo spesso, commemoriamo la storia celebrando un singolo individuo con una statua, oppure intitolandogli un luogo o un giorno di festa >
Rose-Marie Lagrave, l’intima autoinchiesta di una transfuga
di Alessandra Pigliaru
Al Festival di letteratura Working Class, un’intervista con la sociologa e femminista francese sul suo volume “Riappropriarsi di sé”, edito da Alegre >
L’ultimo oltraggio a Daphne Caruana Galizia
di Duccio Facchini
La giornalista Daphne Caruana Galizia è stata uccisa con un’autobomba il 16 ottobre 2017 di fronte a casa sua, a Bidnija, nel Nord di Malta. Dieci anni fa, anche grazie alla partecipazione di suo figlio Matthew al Consorzio internazionale dei giornalisti investigativi (Icij), è stata la prima a lanciare la notizia del coinvolgimento di due esponenti di governo nei Panama Papers. >
Arazzi femministi per la pace
di Pinella Leocata
Apre il corteo da piazza Stesicoro a piazza Università il grande albero delle madri che annuncia “Catania città di pace”. Attorno è un fiorire di arazzi tessuti da mani femminili. Ed è un’esplosione di colori, pitture, collage e ricami che narrano le esperienze e le parole delle donne della rete “10, 100, 1000 piazze per la pace” nata il 26 giugno 2025 per dire basta a tutte le guerre >
