di Emma Bocchi
C’è qualcosa di poetico nel varcare la soglia di una libreria a Milano. Da Brera a Garibaldi, da Duomo a Ticinese, abbiamo scovato gli indirizzi più belli (anche nascosti) dove acquistare un libro in città
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Punto di vista
Il presidio delle donne a Sigonella: disarmare parole e menti
di Pinella Leocata
Sono arrivate da varie parti della Sicilia per ribadire il proprio “No” alla guerra e alla violenza. >
La libertà delle iraniane è solo nelle loro mani
di Franca Fortunato
C’è una storia della lotta delle donne iraniane contro il regime degli ayatollah che viene da lontano e che oggi rischia di essere travolta dalla rivolta in corso in Iran, a cui anche le donne stanno partecipando e morendo sotto la feroce repressione. >
Maria Grazia Campari e l’Osservatorio sul Lavoro delle Donne
di Libreria delle donne
Maria Grazia Campari, nata il 30 agosto 1940 a Bologna e morta il 7 gennaio 2026, è stata avvocata civilista, specializzata in diritto del lavoro; per le donne svolgeva anche attività di diritto di famiglia, assistendole in separazioni, divorzi e affidamento di figlie e figli. >
Con gli occhi di Anna
di Chiara Nielsen
«Tutti gli uomini, salvo poche eccezioni, e di qualunque classe sociale, considerano come un fenomeno naturale il loro privilegio di sesso e lo difendono con una tenacia meravigliosa, chiamando in aiuto Dio, Chiesa, scienza, etica e leggi vigenti che non sono altro che la sanzione legale della prepotenza di una classe e di un sesso dominante». >
L’arte che cambia la vita di donne e bambini in Mali
di Aminata Fadiala Konaté
La sede dell’Anw jigi art si trova lontano dal trambusto del centro di Bamako, nascosta in un quartiere tranquillo. >
Ripensare la violenza partendo dal corpo: Prescott, la differenza sessuale e il ruolo delle madri
di Umberto Varischio
Rileggere oggi due articoli di James W. Prescott (Body Pleasure and the Origins of Violence, 1975, e The Origins of Human Love and Violence, 1996) significa confrontarsi con una critica radicale a uno dei luoghi comuni più persistenti del pensiero occidentale: l’idea che la violenza sia inscritta nella natura umana. >
Dal 2022 la caduta del regime è il nodo centrale delle rivolte in Iran
di Chiara Cruciati
Dialogo con un’analista iraniana, anonima per motivi di sicurezza: «La composizione sociale in termini di classe, etnia e generazione è più eterogenea rispetto a Donna Vita Libertà per la natura intersezionale delle istanze rivendicate. I monarchici stanno operando una sofisticata manipolazione, ma nel paese non hanno consenso» >
