di Pinella Leocata
Hanno celebrato la festa della Repubblica ricordando le “Madri Costituenti”, le 21 donne – elette in un’assemblea di 556 parlamentari – chiamate a scrivere i principi e gli articoli della nostra Carta nata dalla Resistenza, dalla lotta partigiana al nazifascismo che avrebbe voluto dominare il mondo ripristinando la schiavitù e la tirannia >
Punto di vista
Vittoria Ferdinandi: «La politica è felicità collettiva, non roba da srl come a destra»
di Antonello Caporale
Vi porto tutti al mare, disse Vittoria Ferdinandi a un nutrito ma stupito gruppo di concittadini il giorno dell’elezione a sindaca di Perugia, a maggio dell’anno scorso. >
Rete nazionale di donne per la pace “Fuori la guerra dalla storia”
Comunicato stampa
Noi donne di diverse realtà del paese, dal nord al sud, impegnate da anni per la pace, per il disarmo e il rifiuto della logica della guerra, abbiamo deciso di unirci in una Rete nazionale di donne per la pace: uno spazio impegnato che colleghi territori, saperi e pratiche di insubordinazione alla guerra >
La partigiana femminista che inventò la cucina moderna
di Kaja Seruga
Il 1° maggio 1942 un piccolo gruppo di comunisti festeggiò clandestinamente la festa dei lavoratori nel centro di Vienna. >
Le fratture interne aumentano
di Meron Rapoport
Le affermazioni di Yair Golan, leader del partito di sinistra Democratici, che il 20 maggio ha denunciato come Israele rischi di diventare uno stato paria, non nascono dal nulla. >
Madri detenute e reati d’opinione. Il dl sicurezza peggio del codice Rocco
di Anita Fallani
«Nel decreto sicurezza voluto dal governo Meloni vengono introdotte delle nuove norme che sono riuscite a superare anche la fantasia repressiva del codice penale fascista, il cosiddetto codice Rocco». >
Amore sintetico, come l’AI sta cambiando il mercato delle sex-dolls
di Laura Carrer
Non è raro che vengano scambiate per cadaveri. Abbandonate sulla riva di un fiume, trascinate dalle onde fino a una spiaggia o infilate dentro un trolley. Negli ultimi anni le sex-dolls, bambole per adulti create per l’intrattenimento sessuale, hanno generato più di un falso allarme in tutto il mondo >
La Sicilia obbligherà gli ospedali pubblici ad assumere medici non obiettori di coscienza
di Redazione
È una decisione molto rilevante, in una delle regioni italiane in cui è più difficile abortire L’Assemblea regionale siciliana ha introdotto una legge in materia di sanità che, tra le altre cose, prevede l’obbligo per gli ospedali pubblici di assumere medici e altro personale non obiettore di coscienza >
