di Antonietta Lelario
L’articolo di Lea Melandri (Quel cordone ombelicale che lega ancora la donna alla madre) e la lettera al Manifesto di Laura Colombo (Non si fraintenda la differenza sessuale, pensiero in relazione) hanno riaperto questioni di fondamentale importanza su cui penso dovremmo intervenire in molti e in molte. Io vorrei riprenderle sulla base della mia esperienza e delle mie scelte, discusse nel circolo “La Merlettaia di Foggia”. >
Punto di vista
Invece di difendere le donne, lo Stato dice loro di nascondersi
di Ilaria Boiano
Il ministro della Giustizia Carlo Nordio, chiamato a rispondere in parlamento sul funzionamento del braccialetto elettronico, ha invitato le donne a rifugiarsi in una chiesa o in farmacia se allertate dalle forze dell’ordine di una violazione della misura cautelare applicata all’indagato, poiché lo strumento non consentirebbe un intervento immediato ed efficace delle forze dell’ordine. >
Con Gaza muore l’Europa
di Mai indifferenti – Voci ebraiche per la pace >
Nella rete ipermisogina degli incel
di Rita Rapisardi
I “celibi involontari” erano una piccola subcultura del web. Ma con i social fanno proseliti scaricando la loro rabbia contro il sesso femminile, “colpevole” della loro infelicità. >
L’evoluzione nascosta del corpo femminile
di Laura Antonella Carli
È l’8 agosto 1589 e Crezia Mariani è appena stata condannata a morte per stregoneria. Siamo nella Lucca rinascimentale: una città-stato prospera e laica, dalla florida economia mercantile, con palazzi in pietra e marmo che si innalzano nella luce dorata dell’estate toscana. >
Rete Ella: La Germania deve uscire dal sistema di prostituzione!
di Silvia Marastoni
Attraverso una raccolta di firme lanciata il 12 aprile scorso e attiva fino al prossimo 1° settembre, la Rete tedesca Ella (netzwerk-ella.de) chiede l’abolizione della normativa che dal 2002 l’ha legalizzata come professione, l’adozione del “Modello Nordico” e di strumenti educativi, di contrasto e supporto adeguati. >
La crisi interna all’esercito israeliano che Benjamin Netanyahu non riesce a nascondere
di Mohammad Shamandafar
Mentre continua a bombardare la Striscia di Gaza e a intensificare l’occupazione in Cisgiordania, l’esercito di Tel Aviv affronta una crisi profonda. Oltre al crescente numero di soldati che rifiutano di servire, aumentano i casi di suicidio tra le truppe e l’azione di censura dell’esercito nei confronti della stampa. “È il sintomo di un abisso morale”, spiega Meron Rapoport, giornalista del network indipendente Local Call e +972 >
Femministe a più voci
di Nadia Terranova
Aprire le porte a un’amica in difficoltà, offrirle spazio e sostegno in casa propria, è una cosa che nel femminismo ha un nome preciso, sorellanza; ma offrire lo spazio e il contesto accademico di una vita a una interlocutrice che ha avuto successo con idee e con una postura opposte alle tue è un gesto di nobiltà personale, da vera insegnante oltre che femminista >
