di Massimo Rebotti
Forse è la prima volta che una suora produce un film ma qui è successo: Who’s Romeo, girato grazie a suor Elisabetta del Centro culturale Asteria, mette in scena sei adolescenti del Gratosoglio alle prese con Shakespeare — e con le loro vite di ragazzi. >
Punto di vista
Usa, Chicago elegge la prima sindaca afroamericana e dichiaratamente omosessuale
Chicago elegge una donna afroamericana e dichiaratamente omosessuale come sindaco. >
Legittima difesa
Vignetta di Pat Carra >
Appello di una femminista alle donne cristiane che sono contro il Congresso mondiale delle famiglie
di Luisa Muraro
Care amiche, vorrei sottoscrivere il vostro Appello contro il Congresso delle famiglie a Verona. Sono d’accordo con quello che dite, in primo luogo che la famiglia non è un’entità naturale ma un’istituzione culturale, che quasi sempre mostra una forte impronta patriarcale. >
La rete toglie, la rete dà…
siamo donne che abitano la rete da tempo e che in rete, con il sito e i social della Libreria delle donne di Milano, hanno giocato una scommessa politica importante >
Africa: come stanno veramente le cose
di Giulio Albanese
Il tema delle migrazioni divide gli animi. È sufficiente leggere i giornali per rendersene conto. Chiunque abbia vissuto in Africa – pensiamo, ad esempio, ai nostri missionari e volontari – è consapevole della complessità del fenomeno. >
Lucetta Scaraffia: «Pesa il racconto sulle suore vittime degli abusi di preti: qui vogliono solo persone che possono controllare»
di Gian Guido Vecchi
Ha pesato la denuncia degli abusi sessuali commessi da preti e vescovi sulle suore? «Per la verità davamo fastidio già prima. Le donne pensanti danno fastidio. >
La scienziata Karen Uhlenbeck è la prima donna «Nobel» per la matematica
di Sandro Orlando
L’americana Karen Uhlenbeck, professoressa emerita all’Università del Texas di Austin, è la prima donna a ricevere dall’Accademia norvegese delle scienze e delle lettere il premio Abel 2019, anche noto come il «Nobel della matematica», per le sue ricerche nel campo dell’analisi, la geometria e la fisica matematica. «Non posso ancora crederci, sono molto felice», ha commentato Uhlenbeck, 76 anni, in uno scambio di mail con il quotidiano spagnolo El País, «spero che questo dimostri che una gran varietà di persone può contribuire alla matematica ai livelli più alto». >
