di Chiara Calori
Lina Merlin aveva gli strumenti giusti per leggere la prostituzione e sapeva di dover partire da ciò che realmente era (ed è): una scelta imposta per la donna, la sua mercificazione da parte del sistema. >
Punto di vista
L’utero non si affitta
di Roberta Trucco
Scrivo dopo avere partecipato a un convegno organizzato da Arcilesbica Nazionale il 2 e 3 giugno a Firenze dal titolo ‘Cosa è successo alle donne? Autodeterminazione e sovradeterminazone oggi’. Ho partecipato in quanto donna etero, femminista, che da tempo si è dichiarata per l’abolizione internazionale dell’utero in affitto insieme ad altre donne femministe. >
Lazzaro felice un film di Alice Rohrwacher – Italia, 2018, 130’
Silvana Ferrari >
La lettera. Caro ministro Salvini, essere schiave non è una pacchia
di Eugenia Bonetti e Oria Gargano
Signor Matteo Salvini, le vicende che le vittime di tratta degli esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale ci raccontano non possono essere descritte con il termine «pacchia» che lei ha utilizzato >
È un nuovo modo di venire al mondo, è un business o è un ritorno del vecchio patriarcato?
di Giovanna Cifoletti
Il 29 aprile 2018 la Libreria delle donne di Milano pubblica una lettera aperta ai dirigenti della Rai TV di Luisa Muraro. Vi si dice che il telegiornale Rai delle ore 19 di sabato 28 aprile ha dato la notizia di un bambino che ha due padri, anzi “due papà”, e come tale è stato regolarmente iscritto all’anagrafe di Roma. >
Le Regine che vollero la Repubblica
di Carla Turola
Al “Mariutto”, una casa di riposo di Mirano (VE), la vita quotidiana scorre scandita dai riti dell’alzarsi la mattina, lavarsi, nutrirsi, ricevere cure mediche, rare visite di parenti o amiche e amici, guardare la televisione, lavorare a maglia, partecipare alle iniziative che le giovani e brave educatrici organizzano settimanalmente: musica, cinema, attività creative e didattiche, qualche uscita. >
La storia non è un prato da falciare
di Luisa Muraro
Il Centro culturale Villa Pallavicini (via Meucci 3, Milano), alle 18.30 di lunedì 4 giugno, ospiterà un incontro pubblico e conferenza stampa in vista di un’opera commemorativa in piazza Vetra, che vuol essere In memoria delle cosiddette streghe. >
Cliente? Chiamiamolo con il suo nome
di Massimo Lizzi
Ho sempre visto la prostituzione come una condizione di servitù sessuale e non ho mai creduto possibile riconoscerle una dignità, tanto meno per mezzo di una legittimazione giuridica o di un linguaggio mutuato dal lessico professionale, commerciale o da qualche inglesismo. >
